Medaglie ai familiari dei deportati nei lager

L’AQUILA. Il prefetto Giuseppe Linardi riceverà oggi alle 16,30, negli uffici della prefettura, in corso Federico II, i familiari di cinque militari deceduti in Germania. «La Repubblica Italiana con...
L’AQUILA. Il prefetto Giuseppe Linardi riceverà oggi alle 16,30, negli uffici della prefettura, in corso Federico II, i familiari di cinque militari deceduti in Germania.
«La Repubblica Italiana con la legge 211 del 20.07.2000», informano dalla prefettura, «ha riconosciuto il giorno del 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, quale “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte e coloro che anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati».
«In ossequio a quanto stabilito dalla legge 296 del 27.12.2006», prosegue la nota, «che riconosce il sacrificio dei cittadini deportati e internati nei lager nazisti nell’ultimo conflitto mondiale prevedendo la concessione di una medaglia d’onore, il prefetto consegnerà tale onorificenza ai familiari dei deceduti. Alla cerimonia parteciperanno, oltre ai familiari degli insigniti, rappresentanti dei Comuni di residenza e di quello dell’Aquila e le massime autorità delle forze dell’ordine e dell’Esercito.
Questi, nel dettaglio, i nomi dei militari (tutti deceduti) ai cui familiari sarà consegnato il riconoscimento.
Giulio Farina (Civita D’Antino), internato in Germania, periodo di deportazione dal 10.9.1943 al 2.10.1945); Cono Gugliotta (Naso, Messina), internato a Dachau, periodo di deportazione dall’8.9.1943 all’ 1.05.1945; Sabatino Iannacci (Santo Stefano di Sessanio), internato in Germania, periodo di deportazione dal 09.09.1943 all’1.09.1945; Cosimo Pagone (Racale, Lecce), internato a Neo Brandenburg-Germania, periodo di deportazione dal 13.09.1943 all’1.04.1945; Salvatore Silvestri (Sulmona), internato in Germania, periodo di deportazione dal 12.09.1943 al 28.3.1945.
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