Medaglie ai familiari dei deportati nei lager nazisti

28 Gennaio 2020

Il prefetto Torraco incontra i familiari, presenti i sindaci Roio onora i Santomarrone, Anpi e Donne Pd in campo

L’AQUILA. Tante le iniziative per il Giorno della Memoria, per ricordare la Shoah (lo sterminio nazista del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia e la morte, e coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. Il prefetto Cinzia Torraco ha ricevuto i familiari di cinque militari deportati e internati in Germania per la consegna della medaglia d’onore. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ai familiari degli insigniti, rappresentanti dei Comuni di residenza e di quello dell’Aquila e le massime autorità delle forze dell’ordine e dell’Esercito. Ecco i deportati deceduti, tutti internati in Germania: Giuseppe Beccia di Arischia; Noè Stefano Cantalini di Navelli; Giovanni Gasbarro di San Martino in Pensilis (Campobasso); Primo Ricordi di Pescosansonesco; Antonio Scamolla di Pescina.
A Roio si è tenuto il flash mob dell’associazione “Annina Santomarrone” che si batte per l’apposizione di due pietre d’inciampo ai fratelli Annina e Luigi Santomarrone deportati a Ravensbruk e Dachau.
In centro storico le donne democratiche hanno deposto un fiore sulla pietra d’inciampo che ricorda Giulio della Pergola, ebreo deportato dall’Aquila e ucciso ad Auschwitz.
Successo anche dell’iniziativa promossa dall’Anpi a Palazzo Fibbioni.(cr.aq.)
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