Medicinali per diabetici, attese inaccettabili

8 Maggio 2015

Raffica di proteste a Pescina. Il caso limite di una 90enne: dieci mesi per ottenere i farmaci salvavita

PESCINA. Tempi inaccettabili per ottenere i medicinali previsti dai piani terapeutici dei diabeti. A sollevare il grave problema sono i pazienti della Valle del Giovenco e non solo.

Si tratta di un problema serio, visto che coinvolge molte persone che devono far fronte al diabete quotidianamente con medicinali. I ritardi impediscono di ottenere la terapia necessaria. Basti pensare che attualmente gli appuntamenti vengono fissati al 2016, non prima di gennaio. La situazione è degenerata dopo il trasferimento di un medico del centro antidiabetico dell’ospedale di Pescina e che si occupava dei piani terapeutici per diabetici che permettono di prendere gli specifici medicinali all’ospedale di Avezzano. Ora il rischio è quello che qualcuno possa restare senza medicinali o possa ottenerne in ritardo. «Il medico adempie a questo compito solo in alcune ore», protestano i pazienti, «e non può più espletare questo ruolo come in passato». Un caso rappresentativo della situazione è quello della signora Clementina D'Orazio, 90 anni, cieca, senza figli poiché morti. Secondo i tempi di attesa attuali, da aprile a gennaio 2016 dovrebbe restare senza medicinali. Infatti, avanzando la richiesta, le è stato risposto che doveva attendere quasi dieci mesi per ottenere medicinali salvavita. «Si sta creando un disagio a persone deboli», spiegano i pazienti, «è necessario ripristinare il servizio visto che così, chiaramente, le cose non possono funzionare e il servizio non può più essere utile ai pazienti». (p.g.)

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