Medico aquilano sulla rotta dei migranti

Giuseppe Giangiuliani salpa su una nave di “Save the children”diretta in Africa
L’AQUILA. C’è anche un medico aquilano sulla nave di “Save the children” sulla rotta dei migranti per salvare i bambini che fuggono dalla guerra nei Paesi africani.
Si tratta di Giuseppe Giangiuliani, medico del 118, che è salpato ieri e rimarrà volontario per 45 giorni sulla nave di Save the children “Vos hestia” impegnata sulla rotta dei migranti tra l’Italia e l’Africa.
Prima di poter partire come volontario, però, Giangiuliani ha dovuto sottoporsi a un durissimo periodo di allenamento soprattutto fisico per poter reggere la fatica.
Infatti uno dei principali requisiti per poter partecipare a missioni umanitarie di questi livello è, per l’appunto, un’ottima condizione fisica che possa permettere di resistere in situazioni davvero difficili e piene di imprevisti.
Un suo amico, Massimo Prosperococco, su Facebook ha raccontato della partenza, dicendosi «orgoglioso di lui come amico e come aquilano. So che porterà un pezzetto della nostra città e del nostro cuore con sé lì in mezzo al mare, dove gli uomini nelle condizioni più difficili hanno bisogno di aiuto».
Giuseppe Giangiuliani è notissimo all’Aquila, sempre in prima linea nelle emergenze. In molti ricordano il suo volto nell’ambulanza insieme all’altro personale del 118 aquilano impegnato nei soccorsi della popolazione dopo il disastroso terremoto di Amatrice dell’agosto dello scorso anno dove ha prestato servizio nell’emergenza ma anche nelle settimane successive.(r.p.)
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