Medico muore schiacciato dalla sua auto

Di Palma, 63 anni, ha cercato di bloccare la Mercedes lasciata in moto. Era pediatra di base a Trasacco e nella Vallelonga
AVEZZANO. «Che t’importava se la macchina si graffiava? Perché? Fino a ieri abbiamo riso insieme...». La moglie di Salvatore Di Palma, pediatra di 63 anni, singhiozza senza pace su una sedia del 118. Davanti ai suoi occhi la scena che racchiude l’atroce destino. Coperto da un lenzuolo verde c’è il corpo senza vita del marito, rimasto schiacciato tra la sua Mercedes e il muretto del porticato dell’abitazione di via Oslavia, nel centro di Avezzano.
La tragedia si è consumata ieri mattina verso le 10 nella villa dei Di Palma. Il medico, pediatra di base fra Trasacco, Collelongo e Villavallelonga, si trovava nel cortile della sua abitazione. Era tornato, come raccontato da una vicina, ed era sceso dall’auto, lasciandola in moto. I carabinieri ipotizzano che il 63enne possa avere dimenticato il cambio automatico inserito. La vettura ha continuato la sua marcia e Di Palma ha cercato di riprendere il controllo. È riuscito a entrare in parte nell’abitacolo, probabilmente nel disperato tentativo di frenare. Per un tragico disegno del destino la Mercedes C250 si è infilata fra il muro del garage e quello del porticato. Il pediatra è rimasto incastrato. E così l’hanno trovato gli uomini del 118. «Ci hanno allertato segnalandoci che un uomo aveva avuto un malore» racconta un soccorritore «quando siamo arrivati con l’ambulanza abbiamo dovuto scavalcare perché il cancello era chiuso».
La gamba sinistra all’esterno dell’abitacolo, l’altra protesa verso il freno, una mano sul volante. L’impatto con il muretto non ha lasciato scampo a Salvatore Di Palma.
La moglie del medico, Carmela Conte, ha lasciato il forno dove lavora ed è arrivata dopo qualche minuto. Poi è stata la volta degli amici, del vescovo Pietro Santoro e dei colleghi pediatri. Scene di disperazione e incredulità.
I carabinieri, agli ordini del luogotenente Bruno Tarantini, hanno subito accertato che si è trattata di una tragica fatalità. Tanto che il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Vincenzo Barbieri, ha disposto la restituzione della salma ai familiari. La camera ardente è stata allestita nella stessa abitazione. I funerali del pediatra verranno celebrati domani alle 15 in cattedrale ad Avezzano. Salvatore Di Palma lascia anche due figlie, Elvira e Chiara. Un uomo preciso e puntuale, lo descrivono gli amici, che amava stare in compagnia. Di Palma, oltre alla sua attività di medico, faceva parte di una società di costruzioni. Famiglia conosciuta e stimata ad Avezzano. Come è stimata la famiglia della moglie, i Conte conosciuti per l’arte della panificazione.
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