Mega-lottizzazione, partono gli esposti

Barisciano, comitato in campo per bloccare la vendita di terreni d’uso civico e la costruzione di 220 case
BARISCIANO. Un esposto alla Procura della Repubblica, alla Corte dei Conti e al Commissario degli usi civici per impedire la realizzazione di 220 unità immobiliari, pari a oltre 100mila metri cubi di costruito, su una superficie di 63mila metri quadrati. La mega-lottizzazione dovrebbe sorgere in un’area allo stato naturale, non antropizzata, del comune di Barisciano. A presentare l’esposto è stato il “Circolo per la valorizzazione delle terre pubbliche attraverso le popolazioni locali”, che critica anche la delibera con la quale il Comune di Barisciano ha deciso di alienare i terreni, oltretutto gravati da uso civico, cedendoli a una società privata. Secondo l’architetto Antonio Perrotti, referente del circolo, «siamo di fronte alla svendita di 63.570 metri quadrati di terreni civici all’insaputa dei cittadini, senza permettere il coinvolgimento e la partecipazione degli stessi. La “svendita” è in contrasto con i criteri di conservazione dei beni civici che, appartenendo a categoria A (boschi e pascoli), non possono essere mutati di destinazione o, peggio, alienati». Sempre secondo Perrotti, «la previsione di 63.000 metri quadrati di aree edificabili costituisce una Variante sostanziale al Prg, illegittima e impraticabile, in quanto vi sono ancora molte previsioni di edificabilità inattuate, una variante che esaurisce tutte le possibilità espansive del comune a danno dei cittadini, determinando un ingiustificato, ulteriore consumo di suolo in contrasto con gli attuali criteri normativi europei, nazionali e regionali che tendono a bloccarlo». L’operazione, secondo l’architetto, rappresenta un danno per i cittadini «reali proprietari dei terreni di uso civico, che avrebbero dovuto essere messi, con specifico bando, in condizioni di partecipare in prima persona all’operazione edilizia o economica». Inoltre, «tale vendita viene fatta in contrasto con il principio di pubblica utilità e in danno delle stesse casse comunali, in quanto, a fronte di un prezzo medio di mercato per i terreni edificabili, di almeno 50 euro a metro quadrato, il terreno viene concesso a soli 7 euro. Viene perciò configurato un danno di almeno 2.700.000 euro per le casse comunali». Nel corso di una conferenza stampa Perrotti, al posto dell’insediamento, ha proposto di impiantare una mega-tartufaia civica, «alla lunga molto più remunerativa e duratura».
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