Mega rissa tra giovani, 15 sotto inchiesta

7 Novembre 2019

I carabinieri sono riusciti a risalire ai protagonisti della scazzottata dopo sole due settimane grazie ad alcuni filmati 

TAGLIACOZZO. Sono stati individuati e ora devono rispondere dell’accusa di rissa aggravata.
Sono quindici le persone indagate nell’inchiesta della Procura di Avezzano sulla maxizuffa avvenuta di sabato sera, intorno alle 2, a Tagliacozzo, in piazza Obelisco a metà ottobre. I carabinieri della Compagnia di Tagliacozzo, coordinati dal capitano Silvia Gobbini, sono riusciti in tempi record a individuare i presunti protagonisti della rissa che ha visto fronteggiarsi due schieramenti, uno locale e uno composto da giovani di Carsoli. Tra le persone coinvolte ci sarebbero anche dei minorenni, finiti in mezzo alla baraonda.
Alcuni ragazzini, infatti, per evitare che rimanessero feriti o che venissero risucchiati nella bagarre, sono stati messi in salvo all’interno di un locale dal titolare. Il 18 ottobre, i militari dell’Arma hanno consegnato un’informativa alla Procura della Repubblica di Avezzano e hanno avviato i riscontri per accertare le responsabilità e individuare le persone coinvolte. Si sono avvalsi principalmente dei filmati diffusi sui social nei giorni successivi alla rissa, nei quali sono stati ripresi i momenti salienti dell’episodio di violenza tra giovanissimi.
Secondo quanto emerso dai video integrali in possesso dei militari della Compagnia di Tagliacozzo, erano una ventina le persone coinvolte direttamente nella rissa. Le indagini hanno portato i loro frutti a distanza di due settimane. Non è stato facile il riconoscimento delle persone filmate durante la scazzottata. Gli investigatori hanno anche cercato di capire se ci fossero state persone refertate ai pronto soccorso del territorio, ma i riscontri sono stati negativi. Molti non si sono rivolti alle strutture sanitarie per evitare problemi.
Oltre a quello di rissa, i reati contestati potrebbero essere anche altri. I video sequestrati dai carabinieri hanno fornito diversi indizi e informazioni utili alle indagini. Durante la lite sono volati calci e pugni, ma sono stati utilizzati per colpirsi a vicenda anche tavoli e sedie dei locali che erano in piazza. Sul caso non erano state presentate denunce di lesioni o di danneggiamento. Questo ha reso più complicate le indagini degli inquirenti.
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