Mele al veleno contro gli animali

Scoperte a Gioia dei Marsi, forse una faida tra cercatori di tartufi
GIOIA DEI MARSI. Dodici mele avvelenate abbandonate nei prati, probabilmente con lo scopo di uccidere animali selvatici. A scoprirle, dopo la segnalazione dei carabinieri forestali del Parco di Gioia dei Marsi, sono stati i cani addestrati del nucleo cinofilo antiveleno dei carabinieri forestale di Pescasseroli. Le mele erano state scavate all’interno e riempite con sostanze che dovranno essere analizzate dall’Istituto zooprofilattico. Stando ai primi accertamenti si tratta di sostanze impiegate in agricoltura. Le mele avvelenate sono state trovate nella zona tra “Le Grette” e “Noce di Matrone” nel territorio di Gioia dei Marsi, fuori dai confini del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Dopo una prima segnalazione, i cani hanno immediatamente fiutato la presenza di sostanze nocive.
I carabinieri forestali del Parco di Gioia dei Marsi stanno continuando le indagini e i servizi di perlustrazione delle zone limitrofe. Non si esclude una faida tra raccoglitori di tartufi. (e.b.)
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