Melissa, la bimba che scrive a papa Francesco
Ha 9 anni e il suo racconto apre il libro del concorso riservato alle scuole: «Voglio fare la missionaria»
AVEZZANO. Una nuova mama ha fatto breccia nel cuore di papa Francesco. È Melissa Zaurrini, 9 anni, di Avezzano, che ha scritto una lettera al pontefice. Uno scritto diventato simbolo del progetto di Missio ragazzi. L’iniziativa, che ha preso come spot “A tutto cuore” direttamente dalla giornata missionaria dei ragazzi 2017, aveva l’obiettivo di sensibilizzare i piccoli e far capire loro il vero spirito missionario. A ogni giovane delle scuole di Abruzzo e Molise aderenti all’iniziativa è stata donata una matita missionaria con la quale dovevano raccontare o disegnare pensieri e sogni per un mondo migliore facendosi ispirare dalla celebre frase di Madre Teresa di Calcutta: “Sono solo una matita nelle mani di Dio”. Con tutti gli elaborati, Missio ragazzi ha realizzato un libro da donare al pontefice.
Anche gli alunni della scuola primaria Giovanni XXIII di via delle Industrie hanno partecipato. Tra tutti si è distinta Melissa Zaurrini della quinta A che ha scelto di parlare direttamente a papa Francesco, come se fosse un amico, esprimendo tutta la sua ammirazione per la sua bontà d’animo e per il suo essere altruista.
«Caro papa Francesco, ciao! Sono Melissa, abito ad Avezzano e sono diventata una missionaria perché vorrei diventare una persona buona e brava come te», scrive nel racconto Melissa, «quando qualcuno si trova in difficoltà tu lo aiuti, sei diverso dagli altri papi. Io ti ammiro molto! Per questo da grande vorrei diventare il nuovo papa con il nome di mama!».
La mama marsicana ha conquistato tutti, tanto che il suo racconto, correlato da un disegno del papa, è stato scelto per aprire il libro.
La notizia è stata accolta con gioia dai genitori Mariavelia Antonini ed Emanuele Zaurrini e dagli insegnanti, ma soprattutto dalla piccola Melissa entusiasta all’idea che papa Francesco avrebbe letto il suo racconto.
«Sono molto contenta che il mio pensiero sia stato scelto», ha raccontato la giovane, «sono molte felice per le mie insegnanti Dolores Tiburzi ed Emira Vicari che tanto ci tenevano e tanto mi hanno insegnato. Ringrazio anche don Adriano Principe, il parroco della chiesa di San Rocco, perché ci insegna sempre che è più bello portare la pace che l’odio, perché stiamo meglio anche noi e ci spinge a diventare pescatori di uomini». Melissa è stata invitata al convegno missionario che si è tenuto al seminario San Pio X di Chieti. Con orgoglio ha letto il suo racconto e ha ricevuto gli applausi dei presenti.
«Sono felice di aver conosciuto don Giulio Calabrese», ha concluso, «e anche una splendida missionaria di Avezzano, Alessandra Olarini, lei è gentile e ride sempre, mi ha fatto sentire una principessa».
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