Memorial dedicato a Cardilli, pilastro del pronto soccorso

24 Giugno 2018

Commovente il ricordo dei tanti amici e colleghi del medico L’iniziativa si è chiusa con alcune simulazioni di soccorso

AVEZZANO. Commozione e tanti ricordi alla giornata dedicata alla memoria del dottor Franco Cardilli, scomparso lo scorso anno e per molto tempo direttore del pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano. Il memorial, voluto per rendere omaggio a Cardilli, si è tenuto ieri pomeriggio nella sala convegni Picchi (ex Arssa). L’iniziativa è stata promossa dal Csa (comitato di sorellanza attiva) di Avezzano, in collaborazione con diverse associazioni, tra cui Croce rossa italiana, Avis provinciale, Anpas Abruzzo, la Misericordia e Pro loco, col patrocinio della Regione e del Comune di Avezzano.
In apertura del memorial c’è stata una rievocazione con testimonianze di colleghi e video incentrate sulla figura umana e professionale di Cardilli, punto di riferimento per molti anni per tutti gli operatori del pronto soccorso e molto attivo in Regione nella gestione delle emergenze sanitarie. È stata letta, infine, la lettera di una paziente, violentata tempo fa da uno stupratore seriale, che all’arrivo al pronto soccorso trovò il dottor Cardilli. Un medico definito nella lettera «una goccia di speranza in quel momento drammatico». Sono intervenuti al memorial anche il vicesindaco Lino Cipolloni, l’assessore Leonardo Casciere, il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. E non sono mancati momenti di profonda commozione. Alle 16, all’interno della sala conferenze, si è tenuto il convegno “Medicina dello sport”, con analisi e riflessioni su vari argomenti. Si è parlato, in particolare, di primo soccorso nei traumi dello sport, di gestione delle lesioni muscolari e osteoarticolari e del ruolo dell’infermiere. Al dibattito hanno partecipato, tra gli altri, i medici del pronto soccorso, Pierpaolo De Ciantis e Maura Coletta e l’ortopedico Christian Farina, mentre Alessandra Danese ha parlato del ruolo degli infermieri nei traumi sportivi.
Alla fine del pomeriggio sono state eseguite simulazioni di soccorso in strada, dimostrazioni di rianimazione cardiopolmonare e manovre di disostruzione nel bambino.
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