Meningite, la donna resta gravissima

L’AQUILA. In coma da due giorni una sessantenne di origini romane colpita da meningite da meningococco ricoverata al reparto di Rianimazione dell’ospedale regionale “San Salvatore” dell'Aquila....
L’AQUILA. In coma da due giorni una sessantenne di origini romane colpita da meningite da meningococco ricoverata al reparto di Rianimazione dell’ospedale regionale “San Salvatore” dell'Aquila.
Stando ai risultati degli esami microbiologici, si tratta di una meningite batterica con uno stato infiammatorio molto grave, secondo i medici da meningococco, la forma più grave e aggressiva della malattia, ma fonti sanitarie rassicurano sul fatto che si tratti di un caso isolato e che non vi siano situazioni di allarme.
Le condizioni della donna risultano stazionarie, pur nella gravità del quadro clinico che si è presentato ai medici che l’hanno presa in cura. Saranno importanti, secondo alcuni, le prossime ore soprattutto nella valutazione dei danni cerebrali. Intanto è scattata la profilassi del caso: medici e operatori sanitari che sono stati in contatto con la 60enne, e i parenti, hanno assunto la copertura medicinale di prevenzione. La donna – secondo quanto si è appreso – era arrivata in ospedale giovedì sera con febbre alta, un forte mal di testa e in stato confusionale ricevendo le prime cure nel reparto Malattie infettive. Poi, visto l’aggravamento, è stata trasferita in Rianimazione. Sono in corso altri approfondimenti.

