Mensa, trasporti e altri servizi: stretta sui “furbetti” delle scuole

18 Luglio 2022

Chi non salda i debiti verrà escluso. Ecco la delibera di giunta che detta le nuove linee guida agli uffici La decisione dopo un rilievo della Corte dei Conti: sette milioni di costi sostenuti, quasi due i proventi 

L’AQUILA. Nessun aumento di tariffe ma quei genitori che negli anni passati non hanno pagato in tutto o in parte i servizi mensa, pre-interscuola e trasporto non potranno più usufruirne per i loro figli se prima non saneranno la situazione debitoria. Una decisione, questa, contenuta in una delibera di giunta comunale in cui vengono fornite agli uffici “le linee guida”. Tutto nasce anche da un rilievo della Corte dei Conti che ha invitato il Comune ad aumentare la percentuale del costo dei servizi scolastici a carico degli utenti. «La Corte dei Conti» si legge nella delibera «ha rilevato che, all’esito dell’acquisizione del prospetto analitico dei servizi a domanda individuale, è emerso che i costi dei servizi stessi, pari ad 7.089.804 di euro sono coperti per il 26% dai proventi generati dagli stessi (1.905.751 euro). Analizzando i singoli servizi, quelli che generano più perdite, in termini assoluti, nel rapporto costi/proventi, sono quelli relativi alle mense (2.262.056 euro), agli asili comunali (1.273.494 euro), al trasporto scolastico (875.878 euro) e al pre-interscuola (786.891 euro). La Corte dei Conti ha invitato il Comune a una revisione delle tariffe applicate o alla riduzione dei costi, in modo da garantire un rapporto proventi-costi che non gravi, in modo significativo, sulle risorse proprie dell’Ente».
L’amministrazione comunale, è quanto riportato ancora nella delibera «intende rispondere alle necessità manifestate dagli utenti che vogliono usufruire dei servizi di pre-interscuola, refezione e trasporto scolastico per l’anno scolastico 2022/2023 garantendo a tal fine un servizio quanto più efficiente e rispondente ai bisogni dei genitori e degli alunni anche alla luce del rilievo della Corte dei conti. Per questo desidera dare le seguenti indicazioni circa l’organizzazione dei servizi a domanda individuale e in particolare: agli utenti che risultino essere in una posizione debitoria per gli anni scolastici precedenti, sia essa relativa a uno o per più servizi scolastici, quali il servizio pre-interscuola, refezione scolastica o trasporto scolastico, non sarà consentito accedere al sistema informatizzato School-Net e quindi poter effettuare l’iscrizione per l’accesso ai servizi per il prossimo anno scolastico 2022/2023 se non avranno prima provveduto a saldare il debito maturato. Il servizio di pre-interscuola venga istituito solo nei plessi scolastici in cui vi siano almeno 10 alunni che lo richiedano. Gli utenti che usufruiscono del servizio di trasporto scolastico e, di fatto, usufruiscono anche del servizio di pre-interscuola sono obbligati a corrispondere entrambe le rette anche qualora quest’ultimo servizio non venga richiesto. Non venga considerato a pagamento il servizio prescuola reso per un tempo massimo di 15 minuti».
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