Menu in stile Masterchef pensato per mille alunni
Dal ragù bianco in crema di zucca al budino biologico: lunedì riprende il servizio Oggi scadono le domande per i buoni pasto e per l’esenzione totale o parziale
SULMONA. Dal digiuno al menu stile Masterchef. A pochi giorni dal ritorno del servizio mensa, dopo mesi di tensioni, a Sulmona è stata diffusa “la carta” dei piatti che i circa mille bambini delle scuole comunali sulmonesi potranno mangiare da lunedì. Giorno di ripresa del servizio.
IL MENU. Si comincia con le chicche di patate con ragù bianco in crema di zucca, per passare ai bocconcini panati di pollo biologico, accompagnati da julienne di insalata verde, carote e finocchi, per poi finire con frutta di stagione e budino biologico. Altro che dieta obbligata del panino, dunque, a cui i piccoli studenti hanno dovuto abituare i loro giovani palati in questi due mesi. Si passa a piatti dai nomi pomposi, con cibi biologici e a chilometro zero. Saranno contenti i genitori, i pediatri e i nutrizionisti che avevano protestato duramente nelle scorse settimane contro la dieta fissa del panino e dei cibi secchi, imposta dalle scuole alle perse col pranzo in classe, o meglio sui banchi? Unica eccezione era stata rappresentata dalla scuola Lola Di Stefano, che aveva concesso l’ingresso in aula dei cibi caldi fino a mezz’ora prima della pausa pranzo.
BUONI PASTO E SCADENZA. Scadrà oggi la presentazione delle domande per i buoni pasto scontati: è di 4,63 euro il pezzo intero, due centesimi in meno rispetto ai costi stabiliti dal commissario prefettizio). Per quanto riguarda le altre tariffe, invece, sono stati effettuati tagli anche di 0,45 centesimi a pasto in alcune fasce. La fascia più alta è stata innalzata e parte da 30mila e non più da 25mila euro di reddito Isee (Indicatore situazione economica equivalente), che tiene conto del reddito del patrimonio e della composizione familiare. Fino a 6mila euro di reddito Isee la mensa resta gratuita, dai 6mila ai 7mila euro si pagherà il 10% (anziché il 15 di prima), dai 7mila agli 8mila euro il 15% (anziché il 20), dagli 8mila ai 10mila il 25% (anziché il 30 fino a 9mila e il 40 fino a 10mila), dai 10mila ai 12mila la tariffa sarà del 40% (anziché del 50), dai 12mila ai 14mila del 50% (anziché del 60), dai 14mila ai 17mila del 60% (anziché del 70), dai 17mila ai 21mila il 65% (finora si pagava l’80% fino a 20mila), dai 21mila ai 26mila del 70% (a fronte del 90 per cento pagato finora fino a 25mila euro). Per i redditi Isee superiori ai 26mila euro viene inserita una nuova fascia di esenzione: fino a 30mila euro si pagherà l’80% (a fronte del 100%). Tariffa piena, invece, per quelli con reddito Isee superiore ai 30mila euro.
SPORTELLO APERTO. I buoni pasto sono già disponibili e acquistabili negli uffici del Comune che oggi resteranno aperti dalle 10 alle 12. Le famiglie e gli studenti che vorranno richiedere, invece, una dieta speciale, per motivi di salute, etici o religiosi, potranno utilizzare apposita modulistica nelle direzioni scolastiche.
LE ESENZIONI. Anche le domande per eventuali esenzioni totali o parziali, stando al provvedimento del Comune, scadono oggi. I moduli dei tagliandi possono essere consultati e scaricati sul sito del Comune www.comune.sulmona.aq.it e vanno consegnati all’Ufficio protocollo del Comune di Sulmona o tramite Pec (Posta certificata). Va allegato al modulo di richiesta l’Isee e un documento di identità valido di chi richiede l’esenzione.
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