Mercato, si ipotizza il ritorno ai due giorni
La prima settimana di mercato è passata tra rinnovate speranze e nuove polemiche. I quattro giorni di vendita ambulante, che hanno eccessivamente spalmato sulla grande piazza le sole bancarelle di...
La prima settimana di mercato è passata tra rinnovate speranze e nuove polemiche. I quattro giorni di vendita ambulante, che hanno eccessivamente spalmato sulla grande piazza le sole bancarelle di generi alimentari, e la chiusura prolungata al traffico dell’intero spazio hanno esasperato ambulanti e commercianti. La prossima settimana la sperimentazione andrà avanti con i quattro giorni settimanali, la rotazione dei 36 ambulanti e la conseguente chiusura della piazza alle auto. Però, già dalla settimana successiva, potrebbero arrivare delle novità, tutte al vaglio degli uffici comunali, ovvero il ripristino dei giorni di mercato tradizionali (mercoledì e sabato) con la collocazione dei banchi sull’intera piazza, oppure con una concentrazione sul plateatico per consentire la riapertura al traffico veicolare. Ieri hanno presenziato in piazza il vicesindaco Marina Bianco e il referente di Confesercenti, Pietro Leonarduzzi, che aveva presentato la proposta di rivisitazione del mercato post Covid-19. Per entrambi il debutto è stato positivo, ma martedì prossimo la Bianco ha convocato un incontro a Palazzo San Francesco con i rappresentanti di ogni settore merceologico degli ambulanti, proprio per tutelare anche quella parte del commercio che ancora non riesce a ripartire. «Siamo comunque soddisfatti di aver rimesso in moto un meccanismo e un minimo di movimento in centro storico», hanno affermato Bianco e Leonarduzzi. (f.p.)

