Mercoledì della cultura, si parla della storia della Terra

L’AQUILA. “Perché la Terra è abitabile: una storia di quattro miliardi di anni”. È il tema che Aldo Lepidi, microbiologo dell’Università dell’Aquila, affronterà oggi pomeriggio per “I mercoledì della...
L’AQUILA. “Perché la Terra è abitabile: una storia di quattro miliardi di anni”. È il tema che Aldo Lepidi, microbiologo dell’Università dell’Aquila, affronterà oggi pomeriggio per “I mercoledì della cultura”, le giornate in cui l’Università incontra la cittadinanza. Ogni secondo mercoledì del mese alle 18.15, con esclusione dei mesi estivi, all’interno del locale “Nero Caffè” (Corso Vittorio Emanuele 45) i docenti dell’Ateneo incontreranno la cittadinanza per parlare, in forma divulgativa e coinvolgente, di questioni, opere e idee legate alla loro attività di ricerca; ma anche di recenti eventi, scoperte, premi internazionali nei vari settori della cultura umanistica, scientifica e tecnologica. «La scelta di un locale pubblico, piuttosto che di una sala o di un’aula universitaria, per questa iniziativa ha due ragioni», spiega il docente referente, Adriano Angelucci, «comunicare che l’Università va incontro alla cittadinanza e avere la libertà di dare vita a eventi di natura diversa. Nero Caffè, infatti, è dotato di un sistema audiovisuale che permette presentazioni orali e visive».
Oggi si parlerà della storia della Terra e del fondamentale ruolo dei batteri nel rendere il pianeta abitabile per gli organismi complessi. Come si è formata l’atmosfera respirabile? Cosa ha trasformato il suolo inerte in terreno fertile? Queste alcune delle domande a cui cercherà di rispondere Lepidi. Mercoledì 12 Aprile, alle 18.15, sarà la volta dei sistemi di telecomunicazione, innovazione urbana e ricostruzione con Fabio Graziosi, ingegnere delle telecomunicazioni all’Università. Il 10 maggio, invece, “Vite liquide: Zigmunt Bauman e la crisi della modernità”. Geraldina Roberti, sociologa all’Università dell’Aquila, parlerà della crisi della modernità e del suo sistema di valori. (m.c.)
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