Messina Denaro in sala operatoria L’ospedale blindato per il ricovero

28 Giugno 2023

Il superboss trasferito dal carcere di Preturo per un trattamento chirurgico non invasivo di Urologia I medici: «Intervento tecnicamente riuscito». Sarà dimesso dal San Salvatore nella giornata di oggi

L’AQUILA. Il serpentone di mezzi delle forze dell’ordine è partito ieri di prima mattina dal supercarcere Le Costarelle dell’Aquila. Direzione l’ospedale San Salvatore, dove il boss della mafia Matteo Messina Denaro, detenuto in regime di 41bis, ha subìto un intervento chirurgico mini-invasivo e da dove sarà dimesso solo nella giornata di oggi, a meno ovviamente di eventuali complicazioni. Sono quindi scattate straordinarie misure di sicurezza attorno alla struttura ospedaliera, anche con la presenza di mezzi e uomini dell’esercito a sostegno degli agenti della polizia penitenziaria e delle forze dell’ordine.
L’operazione chirurgica, però, non sarebbe legata direttamente al cancro al colon, ma a una idronefrosi e alla necessità di migliorare il drenaggio renale. L’ex super latitante è stato operato dagli specialisti del reparto di Urologia e lì sta ricevendo le cure, prima di essere trasferito nella cella per detenuti. Ad assistere il boss 62enne, oltre ai medici, c’è anche una task force di operatori sanitari e non solo formati proprio per fronteggiare situazioni così delicate come quella di un detenuto in regime di carcere duro. Non è stato diramato alcun bollettino ufficiale, ma fonti mediche parlano di «intervento tecnicamente riuscito».
In ospedale il boss, in queste ore, viene visitato anche dal personale del reparto di Oncologia, ma per semplici controlli ordinari, visto che sarebbero stazionarie le condizioni legate al tumore contro il quale combatte da anni. Messina Denaro viene sottoposto a chemioterapia di tipo biologico, con somministrazioni che avvengono nell’ambulatorio ricavato di fronte alla sua cella nel carcere di Preturo.
Il boss condannato all’ergastolo per le stragi del 1992-1993 è detenuto in regime di carcere duro a Preturo dal 16 gennaio, da quando è stato arrestato a Palermo dai carabinieri del Ros. Proprio la sua malattia ha portato gli investigatori sulle sue tracce: in un pizzino ritrovato il 6 dicembre a casa della sorella Rosalia è stato trovato infatti un diario clinico del latitante, con le operazioni subite, gli esami e i cicli di chemioterapia.
Non è la prima volta che Messina Denaro viene portato all’ospedale San Salvatore, ma è la prima per un ricovero. Un’ipotesi, quella del ricovero, di cui si era parlato con insistenza soltanto poche settimane fa, visto che le autorità stavano valutando una degenza ospedaliera per il 62enne per effettuare la terapia del dolore. In quel caso si erano anche visti lavori all’interno dell’ospedale.
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