Meta piange la scomparsa di Emiliano

28 Dicembre 2018

Il meccanico aveva 20 anni. La fidanzatina: «Era dolce e coccoloso». Questa mattina i funerali nella frazione di Civitella

CIVITELLA ROVETO. Emiliano amava la vita, aveva una passione smodata per le auto e per la sua fidanzatina Sara. Non si era arreso davanti a nulla, fino al giorno di Santo Stefano quando la morte ha avuto il sopravvento. Aveva 20 anni Emiliano De Blasis e da quattro lottava contro una malattia che non gli aveva mai messo paura. Terzo di tre figli, insieme al padre Stefano e alla madre Anna aveva affrontato quell’inaspettata sfida alla vita reagendo a tutte le cure con il sorriso e rassicurando addirittura chi gli stava vicino. Qualche giorno prima di Natale aveva lasciato l’ospedale per tornare a casa. Viveva con la famiglia in contrada San Savino, vicino alla frazione di Meta, nel comune di Civitella Roveto. E proprio lì la sera di Santo Stefano si è spento, stretto dall’affetto incondizionato della famiglia e dei tanti amici. «La scomparsa di un ragazzo lascia inebetiti e increduli», ha sottolineato il vicesindaco di Civitella Roveto, l’avvocato Pierluigi Oddi, «il nostro pensiero va a lui che non potrà più portare avanti i suoi progetti di vita e al dolore dei suoi genitori, ai fratelli, ai parenti tutti. Non conoscevo personalmente Emiliano, ma una vita che si spegne troppo presto provoca una forte lacerazione che colpisce un’intera comunità, lasciando dentro ognuno di noi un grande senso di impotenza». Emiliano De Blasis aveva frequentato l’Istituto tecnico per geometri e aveva trasformato la sua passione per le auto in un vero e proprio lavoro: il meccanico. «Era il mio ragazzo, era il ragazzo più bravo che c’era», ha raccontato la fidanzatina, fortemente provata per l’accaduto, «gli piaceva farmi felice, farmi sorridere. Siamo stati insieme 2 anni e 4 mesi, non mi ha mai fatto mancare niente, soprattutto il sorriso. Era dolce e coccoloso, amava tanto le macchine. Senza di lui sarà tutto difficile». In tanti ieri hanno lasciato un ricordo di Emiliano sulla sua bacheca Facebook, dove traspare il ritratto di un ragazzo gioioso e molto premuroso con le persone che amava. Ha lottato fino alla fine e quando tre giorni fa è tornato a casa tutta la famiglia lo ha accolto a braccia aperte, così come gli amici che l’hanno amato. Oggi si ritroveranno tutti nella chiesa della Santissima Trinità, nella frazione di Meta, alle 11, per dargli l’ultimo saluto. (e.b.)
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