Meteo Aquilano «Un monitoraggio di tutta la provincia»

Alle 26 stazioni se ne aggiungeranno altre due a Paganica L’esperto Bernardi: vogliamo creare una banca dati
L’AQUILA. Una rete di monitoraggio che annovera 26 stazioni meteorologiche, disseminate su tutto il territorio della provincia dell'Aquila. Ne verranno installate a breve altre due, a Paganica entro l'estate. L'Associazione Meteo Aquilano, che ha dato vita all'omonimo centro meteorologico, è una scommessa lanciata qualche anno fa, da un pool di ricercatori ed esperti del settore. In poco tempo ha triplicato le stazioni di monitoraggio espandendo il suo raggio d'azione in tutta la provincia. Oltre alle previsioni meteo, a breve e lungo termine, l'associazione Meteo Aquilano si occupa di analisi climatiche, con l'incrocio tra i dati attuali e quelli del passato per lo studio della climatologia del territorio abruzzese.
«L'ambizione», spiega Stefano Bernardi, vice presidente di Meteo Aquilano, «è di diventare un'eccellenza nel settore e allargare il nostro raggio d'azione. L'idea è nata dall'esigenza di monitorare e approfondire gli studi inerenti la climatologia, con particolare riferimento al monitoraggio del comprensorio aquilano e dell'Abruzzo per creare uno storico, ovvero una banca dati sulla base dell'analisi del microclima, uno dei più caratteristici a livello globale. La provincia dell'Aquila fa registrare, infatti, escursioni termiche da record». Con 26 postazioni, Meteo Aquilano monitora, in tempo reale, la situazione meteo in tutta la provincia. «La punta di diamante della nostra attività», prosegue Bernardi, «è rappresentata dalle previsioni, con l'emissione di bollettini meteo a breve e lungo termine. La tradizione popolare aquilana è ricca di richiami al suo clima e ai fenomeni atmosferici che lo caratterizzano. La cultura climatica all'Aquila ha radici profonde, anche grazie alla particolare posizione geografica della città, incastonata tra i massicci montuosi più imponenti dell'Appennino. È in questo ambiente», prosegue Bernardi, «che getta le sue basi l'Associazione climatologica e meteorologica aquilana». Ma come sarà l'estate 2018, tenuto conto delle abbondanti precipitazioni delle ultime settimane? «Ci aspettiamo un'estate non troppo calda, con temperature nella media stagionale», afferma Bernardi, «che non toccheranno i picchi di calore registrati nel 2017. La prossima settimana sarà caratterizzata da un clima tipicamente estivo, con bel tempo e il rischio di acquazzoni pomeridiani dovuti all'alta pressione. L'instabilità degli ultimi giorni non si discosta molto dal clima tipico del mese di giugno: l'anomalia ha riguardato, invece, maggio con precipitazioni ben al di sopra della media stagionale». Anche per il week-end le previsioni indicano tempo instabile con formazione, già nel corso della mattinata odierna, di nuvolosità a ridosso dei rilievi e rovesci pomeridiani nell'Aquilano e nella Marsica. Domani, sereno o poco nuvoloso ovunque, con temperature in ulteriore rialzo.
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