Miasmi dalla discarica e proteste Caso all’attenzione del prefetto

20 Settembre 2019

SULMONA. I miasmi provenienti dalla discarica del Cogesa di Noce Mattei finiscono sul tavolo del prefetto. Dopo l’intervento di Asl e Arta, su sollecitazione dei residenti della frazione delle Marane,...

SULMONA. I miasmi provenienti dalla discarica del Cogesa di Noce Mattei finiscono sul tavolo del prefetto. Dopo l’intervento di Asl e Arta, su sollecitazione dei residenti della frazione delle Marane, anche la prefettura dell’Aquila è stata infatti interessata dal problema.
A scrivere al prefetto Giuseppe Linardi ci ha pensato la consigliera comunale Elisabetta Bianchi.
«Ho interessato il Prefetto riguardo le riferite reiterate e perduranti lamentele da parte dei concittadini della località Marane di Sulmona di miasmi ed emissioni odorifere al fine di sollecitare la verifica ed il controllo sull’attivazione di ogni prerogativa istituzionale degli organi preposti a tutela della qualità dell’aria, dell’acqua e del benessere delle persone», ha spiegato la Bianchi, sempre in prima fila a difesa dell’ambiente e della salute dei cittadini.
Nei giorni scorsi anche i detenuti del carcere di via Lamaccio avevano sollevato il problema dei cattivi odori provenienti dalla discarica di Noce Mattei, avviando una raccolta firme e raccogliendone poco meno di cento e consegnandole nelle mani del responsabile medico del carcere affinché provvedesse a consegnarle al sindaco in quanto primo responsabile della salute dei cittadini, e alla direzione del carcere. A dire il vero anche il Cogesa si era preoccupato del problema sostenendo che si trattava di un fenomeno temporaneo che sarebbe cessato con la riapertura dell’impianto di Massa d’Albe, nella Marsica, dove viene conferito l’umido. Nei giorni scorsi l’ispezione di Asl e Arta aveva dato esito negativo, certificando la regolarità degli impianti e gli odori appena percettibili. Ma subito dopo il sopralluogo dell’Asl il fenomeno dei cattivi odori è riapparso ancora più evidente a detta dei residenti. (c.l.)
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