Miconi: «Ecco perché l’esclusione di Sulmona e Avezzano dalle gare»

29 Agosto 2022

L’organizzatore dell’evento parla dell’impossibilità delle due città, alla fine si faranno solo all’Aquila: «Niente scippi, ma vista la rinuncia è stato necessario trovare in fretta una soluzione alternativa»

SULMONA. Non rientrano le polemiche sull’esclusione di Sulmona e Avezzano dai Campionati europei di pattinaggio di velocità 2022. Dopo la politica è l’organizzatore della manifestazione che interviene per dare la sua versione dei fatti. Nei giorni scorsi il consigliere regionale Giorgio Fedele e l’assessore comunale Attilio D’Andrea, entrambi M5S, avevano attaccato l’assessore regionale Guido Liris, accusandolo di aver dirottato la manifestazione solo all’Aquila per interessi elettorali. Uno spostamento che, secondo Liris, è stato invece dettato da questioni tecniche.
«Inizialmente l’evento era stato così ipotizzato: gare su pista all’Aquila 4, 5 e 6 settembre. Gare su circuito stradale a Sulmona 8 e 9 settembre, Maratona finale ad Avezzano 11 settembre», premette Mario Miconi. «Il calendario», sottolinea, «era stato condiviso dalle rispettive amministrazioni comunali, così come indicato dai vertici della Federazione, avendo come riferimento quello di replicare quanto svolto con i Campionati del mondo all’Aquila 2004 ugualmente organizzati con la collaborazione dalla mia associazione. L’evento, di portata europea, vista la sua rilevanza e le ricadute in termini di attività sportiva, di economia, immagine e conoscenza dei luoghi, aveva ottenuto la disponibilità della Regione Abruzzo e in particolare dell’assessorato allo Sport, ritenendo l’evento centrale nelle dinamiche regionali e locali», precisa ancora Miconi. «Alla sua organizzazione avrebbe fatto fronte esclusivamente la mia associazione, escludendo la Regione da ogni tipo di coinvolgimento in questo campo. Tuttavia, dopo una serie di incontri la città di Avezzano, suo malgrado, si era vista costretta a rinunciare, anche alla luce del proprio calendario gare già organizzato e della mancata programmazione di risorse per questo evento. Anche con Sulmona ci sono state alcune riunioni propedeutiche, durante le quali era emerso il solo punto dolente relativo alle condizioni del fondo stradale di piazza Garibaldi ritenuto inidoneo allo svolgimento delle gare su strada. Quale estrema ratio ho rappresentato che, ove non fosse stato possibile rifare totalmente il manto sarebbe stato sufficiente, per ottenere l’agibilità alle gare, la sistemazione dei soli danni più rilevanti», ricorda Miconi. «Decorsi alcuni giorni dalle proposte, l’amministrazione comunale di Sulmona via e-mail mi ha comunicato la rinuncia definitiva ai Campionati europei di corsa su strada; nella ricerca di un ripensamento sono seguite una serie di telefonate con i vertici del Comune di Sulmona, ultima quella del 10 agosto, purtroppo senza alcun esito. Va da sé che, essendo l’organizzazione dei giochi in capo esclusivamente al sottoscritto e constatando la mancanza di spiragli di apertura, nell’imminenza delle gare, ho dovuto immediatamente studiare una location alternativa a Sulmona, utilizzando l’area dell’Aeroporto dei Parchi, i cui gestori ringraziamo per la disponibilità subito mostrata», continua il responsabile dell’organizzazione che poi aggiunge: «L’aggravio di costi non programmati con tutte e tre le gare in città a fronte di risorse previste per le sole gare aquilane, ha comportato una serie di tagli importanti, quali quelli destinati all’installazione di ulteriori tribune e maxischermi, il noleggio di solo due torri faro anziché quattro, la rinuncia ai bus navetta dedicati ad atleti e tecnici ed infine al ridimensionamento della cerimonia di chiusura, riconducendo l’evento entro limiti assai più sobri di quelli che avremmo desiderato».
«In ogni caso ringrazio le amministrazioni comunali di Avezzano e Sulmona», conclude l’organizzatore dell’evento sportivo, «per il tempo che mi hanno dedicato, al di là di tante polemiche che non fanno certamente bene al mondo dello sport e a chi da oltre un anno sta lavorando con il proprio staff per la buona riuscita della manifestazione».
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