Mieli e Giordana testimonial a Onna per il libro di Lucci

La presentazione di “Biografia di un desiderio” in scena in forma di dialogo tra l’autore e i due prestigiosi ospiti
L’AQUILA. È stato presentato ieri pomeriggio a casa Onna il libro “Biografia di un desiderio” di Gabriele Lucci edito da l’Atalante. Alla presentazione hanno partecipato, con l’autore, il regista Marco Tullio Giordana e il giornalista e storico Paolo Mieli. Tantissime le persone che hanno letteralmente riempito la sala convegni di Casa Onna nel pieno rispetto delle norme anti Covid. La presentazione è iniziata con il saluto della presidente della Onna onlus Margherita Nardecchia Marzolo che si è detta «orgogliosa per il privilegio che Onna ha di ospitare personaggi di così grande rilievo culturale». Da Los Angeles ha mandato un saluto via telefono Fabrizio Mancinelli, aquilano, compositore di colonne sonore cinematografiche e direttore d’orchestra grande amico di Lucci. La serata è stata coordinata dalla giornalista Angela Ciano. Il volume “Biografia di un desiderio” è l’ultimo lavoro di Gabriele Lucci, scrittore e creatore all’Aquila di un vero e proprio sistema cinema con al centro l’Accademia dell’Immagine. «Il mio desiderio», ha detto Lucci, «era quello di portare all’Aquila il caleidoscopico mondo dello spettacolo. Tutti hanno un desiderio. Ed è quello che spinge ad esempio i ragazzi e le ragazze verso il futuro. Ma come domando io nel libro: a sostenerli sarà il desiderio dell’avventura in giro per il mondo o quello di portare quel mondo in casa? Quei giovani dovranno capire innanzitutto come conciliare i propri desideri con una realtà molto pragmatica, ruvida, diurna, che non ama i sogni e che induce spesso alla resa». La presentazione di “Biografia di un desiderio” si è svolta in forma di dialogo tra lo stesso Lucci, il giornalista e storico Paolo Mieli e Marco Tullio Giordana che ha vissuto molti momenti dell’esperienza raccontata nel libro e che così lo definisce: «È un modello di eleganza e di impaginazione, con foto preziose e mai dispersive, un documento eccezionale». Per Mieli «il libro è un viaggio appassionato nella memoria cinematografica. Il lettore segue l’autore in un percorso senza sosta, dove non mancano momenti personali e professionali. Un racconto biografico che sembra a sua volta un film». La serata è stata anche l’occasione per Mieli di parlare brevemente del suo ultimo libro “Il Tribunale della storia” e per Giordana del suo film in uscita sulla tragica storia di Yara Gambirasio. Il volume di Lucci è stato distribuito gratuitamente ai presenti.
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