Mieli racconta Dante e incanta gli studenti

28 Novembre 2021

Celano, lo storico e giornalista al convegno sui 700 anni del poeta. Carusi: «Ragazzi, tornate a leggere»

CELANO. L’attualità di Dante come uomo di lettere, politico e filosofo – sottolineata con efficacia e passione da Paolo Mieli – è emersa in tutta la sua completezza nel corso del convegno “L’InCanto di Dante”, organizzato dall’amministrazione comunale di Celano e tenuto ieri all’auditorium “Fermi” nell’ambito delle manifestazioni per i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta.
Lo storico e giornalista Paolo Mieli ha diffusamente risposto alle numerose domande rivoltegli dagli studenti. L'incontro, infatti, ha visto la partecipazione dell’Istituto tecnico economico di Celano e di una delegazione del liceo “Bellisario” di Avezzano. «È riduttivo definire l’Alighieri semplicemente come un poeta e un letterato», ha detto Mieli, «Egli è stato un pensatore a tutto tondo, che ha portato idee e innovazioni in molti campi del sapere, influenzando la lingua, il pensiero e la storia, per i secoli a venire». L’ex direttore del Corriere della Sera, anche autore e conduttore dei più importanti programmi storici della Rai, ha condotto gli studenti e i numerosi ascoltatori verso la riscoperta di questo gigante del pensiero, illustrando alcuni aspetti caratteristici della sua opera e della sua vita. I lavori sono stai aperti dalla proiezione di un breve filmato, realizzato da Greta Salve, autrice e sceneggiatrice con Mieli di film e documentari. Dopo l’introduzione di Lisa Carusi, assessore comunale all’Istruzione e moderatrice del convegno, i saluti del sindaco Settimio Santilli: «Con questa ulteriore iniziativa, che si aggiunge a quelle già poste in essere dalla nostra Amministrare per celebrare il genio italiano di Dante», ha detto, «intendiamo offrire agli studenti la possibilità di approfondire, con l'intervento di Paolo Mieli le particolarità di un personaggio a dir poco straordinario, la cui lingua e personalità, sono ancora estremamente attuali». Moltissime dunque le domande, di vario tenore ma tutte di grande interesse rivolte all’illustre ospite che ha accompagnato gli studenti in un viaggio nella storia, per comprendere meglio i meccanismi della vita pubblica e della politica, nel passato e nel tempo presente. «Colgo l’occasione della presenza di Mieli per rivolgere un invito ai ragazzi», ha detto in chiusura l’assessore Carusi, «e cioè di leggere e scrivere con più passione e desiderio di apprendere. Le tecnologie aiutano, ma sarebbe bello riscoprire la bellezza della scrittura e il gusto per una buona lettura».
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