Migliora il bambino che ha ingerito farmaci

In osservazione al Bambin Gesù il piccolo di due anni che ha ingoiato le medicine della nonna a Opi
OPI. È ancora sotto osservazione il bambino di due anni che mercoledì ha ingerito uno psicofarmaco della nonna. Secondo una prima ricostruzione il piccolo si trovava in casa quando ha iniziato a rovistare in una borsa. Tra i vari oggetti che la nonna custodiva c’erano anche dei farmaci. Non sapendo di cosa si trattasse il bambino, senza che nessuno se ne accorgesse, ha inghiottito una pasticca e poi ha iniziato ad accusare un malessere che ha allertato i familiari. I parenti si sono subito attivati per chiedere aiuto. Il caso ha voluto che, proprio in quel momento, si era abbattuto un violento temporale su tutta la zona. Il bambino è stato quindi trasferito in ambulanza fino a Gioia dei Marsi dove, in località Sperone, ad attenderlo c’era l’eliambulanza che l’ha trasportato immediatamente all’ospedale di Avezzano. Tutti si sono mobilitati per fare in modo che l’ambulanza arrivasse il prima possibile nell’area dove era stato fatto atterrare l’elicottero per garantire il trasferimento immediato ad Avezzano. Qui il bambino, originario di Sora ma in questi giorni in vacanza a Opi, nel cuore del Parco nazionale, è stato subito visitato dai medici del reparto di Pediatria. Tutto il territorio è stato in apprensione per lui ma gli stessi familiari hanno fatto sapere che sta bene. Dovrà essere però tenuto ancora in osservazione e per questo è stato disposto il trasferimento all’ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Le sue condizioni sono buone e non appena i medici scioglieranno la prognosi potrà tornare a casa. (e.b.)
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