Migliora l’operaio precipitato E nel cantiere scatta il sequestro

15 Aprile 2021

Dopo la caduta da un’altezza di tre metri il quadro clinico del 50enne ferito dà segnali positivi Scattano gli accertamenti degli ispettori Asl, sotto esame la problematica delle misure di sicurezza

L’AQUILA. Scatta il sequestro nel cantiere della frazione di Bagno Grande dove due giorni fa un operaio edile del posto, L.Z., di 50 anni, è precipitato da un’altezza di circa tre metri mentre si trovava al lavoro. Il cantiere, dunque, si blocca in attesa degli accertamenti ulteriori che verranno delegati alla polizia giudiziaria. Sul posto sono intervenuti, nell’immediatezza dei fatti, gli ispettori dell’Asl per gli aspetti legati alle condizioni di sicurezza.
Intanto, migliorano sensibilmente le condizioni dell’uomo rimasto ferito martedì scorso, e trasportato al pronto soccorso in codice rosso prima di essere ricoverato nel reparto di Chirurgia per essere sottoposto alle cure necessarie. L’operaio, non appena sarà possibile, sarà ulteriormente sentito dagli investigatori al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. A dare l’allarme erano state altre persone che, al momento della caduta, si trovavano nelle immediate vicinanze.
Dopo l’iniziale preoccupazione generale per le condizioni di salute dell’operaio, molto conosciuto nella sua frazione d’origine, ieri le positive notizie in arrivo dall’ospedale hanno restituito un po’ di tranquillità in attesa di conoscere gli ulteriori sviluppi della vicenda.(cr.aq)
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