Migliorano le condizioni del giovane Liberati

SCURCOLA MARSICANA. Migliorano le condizioni di Riccardo Liberati, lo studente di 22 anni di Scurcola Marsicana che giovedì pomeriggio stava tornando da Bologna accompagnato dai genitori, il padre...
SCURCOLA MARSICANA. Migliorano le condizioni di Riccardo Liberati, lo studente di 22 anni di Scurcola Marsicana che giovedì pomeriggio stava tornando da Bologna accompagnato dai genitori, il padre Pierluigi, fisioterapista all’ospedale di Tagliacozzo, ex calciatore e noto allenatore, e la madre, l’avvocato Serenella Monaco, di Tagliacozzo, a bordo della loro auto. Il giovane, le cui condizioni sono in netto miglioramento, stava dormendo sul sedile posteriore della macchina, ferma in coda sulla terza corsia della A/14, quando è arrivata una Mini Countryman condotta da un romano di 28 anni. Si è schiantata contro il mezzo della famiglia abruzzese con una violenza tale da far sollevare non solo la macchina tamponata, ma anche quella successiva, una Fiat Punto bianca condotta da un pesarese che, a sua volta, ha colpito una Suzuki Vitara. Tutte ferme nella coda chilometrica che intorno alle 17.30 si era formata tra Ancona Sud e Loreto. Il giovane marsicano, che si trova in terapia intensiva, potrebbe essere trasferito in reparto nelle prossime ore. È stato sottoposto a un intervento chirurgico eseguito dall'équipe dell’ospedale regionale di Ancona e ora è fuori pericolo. Alla base dell'incidente c'è stato quindi un tamponamento scaturito dallo schianto della Mini contro le auto ferme. Non è stato coinvolto alcun tir, come sembrava in un primo momento, ma in realtà il mezzo pesante era a fianco delle auto incidentate e il camionista si era fermato per prestare soccorso. Sul posto la Croce Gialla di Camerano e ambulanze da Osimo. Successivamente i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza le macchine. Durante le fasi di soccorso la corsia sud è rimasta chiusa al traffico. Dopo l'incidente, la notizia è arrivata subito nella Marsica e sono state tante le telefonate alla famiglia del giovane marsicano che chiedevano informazioni sulle sue condizioni di salute che fortunatamente stanno migliorando. Lo studente stava tornando nella Marsica dopo aver sostenuto l'ultimo esame all'università di Bologna. (p.g.)
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