Migrante scappa dal centro di accoglienza

12 Agosto 2020

Allarme a Pettorano, il tunisino non è contagiato ma nella struttura ci sono tre positivi al Covid

PETTORANO SUL GIZIO. Ci aveva provato insieme ad altri due a scappare dal centro di accoglienza di Pettorano sul Gizio dove è ospitato da metà luglio, ma era stato riacciuffato dalla polizia. Ci ha riprovato da solo e questa volta, gli è andata bene. Un migrante tunisino ospite del centro di accoglienza di Ponte d’Arce insieme ad altri 11 compagni, da ieri si è allontanato dalla struttura facendo perdere le sue tracce. A dare l’allarme è stato il personale del centro quando, lunedì mattina ha fatto l’appello dei presenti per la distribuzione della colazione. La scomparsa è stata segnalata alla Prefettura dell’Aquila che si è attivata per le ricerche. La struttura di Pettorano sul Gizio era finita al centro dell’attenzione dopo che otto migranti erano risultati positivi subito dopo il loro arrivo da Lampedusa, il 15 luglio scorso. Attualmente, come rende noto il sindaco di Pettorano sul Gizio, Pasquale Franciosa, risultano positivi al Covid 19 ancora tre migranti degli undici presenti. Nei prossimi giorni saranno ripetuti i tamponi per la quarta volta, fino a quando si arriverà alla completa negativizzazione dei presenti dal contagio. Il percorso di guarigione dal virus é iniziato infatti per altri due tunisini risultati negativi al terzo tampone, come era avvenuto nei giorni scorsi per altri ospiti. Da sottolineare che i quattro esenti dal contagio sono rimasti tali fin dal loro arrivo a Pettorano sul Gizio, compreso il tunisino che ieri mattina ha deciso di darsi alla fuga e allontanarsi dalla struttura, nonostante la quarantena obbligatoria. Gli esiti degli ultimi tamponi confermano il contenimento del virus nel centro di accoglienza così come aveva anticipato il sindaco rassicurando i suoi concittadini all’indomani della protesta messa in atto dalla Lega e da una ventina di residenti che avevano chiesto la sospensione dell’arrivo dei migranti nel loro Comune. Nel frattempo anche la giornata di ieri ha fatto registrare zero contagi in Valle Peligna. Segno che dopo gli otto casi esplosi la scorsa settimana il virus è stato isolato. Almeno è quello che sperano i sulmonesi. Anche se si resta in attesa degli ultimi tamponi ai quali sono state sottoposte le altre persone che sono state a stretto contatto con gli otto contagiati. (c.l.)
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