Mille euro per la sosta irregolare

11 Marzo 2020

Associazione denuncia il trattamento riservato a un automobilista

ORICOLA. Il suo minibus va in avaria nell’area di servizio, ma il mezzo in sosta viene fatto rimuovere e gli vengono addebitati mille euro. È quanto accaduto il 14 dicembre scorso sull’A24, nell’area di servizio Civita nord, a un automobilista di San Salvo che ha deciso di sporgere denuncia e rivolgersi al Comitato Protrignina Abruzzo e Molise. «Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto e condiviso la protesta di A.P. che ha subìto un grande torto e ha avuto un oneroso e ingiustificato costo maggiorato», spiega il presidente dell’associazione Antonio Turdò, «durante una sosta nella stazione di Civita nord, in seguito a una copiosa perdita di acqua dal radiatore, è stato costretto a fermarsi e parcheggiare senza dare intralcio al traffico. Dopo aver contattato un’autofficina gli vengono chiesti 300 euro per il trasporto, sebbene il mezzo fosse riparabile sul posto. A quel punto», continua il Comitato Protrignina, «A.P. tenta di procurarsi un radiatore nuovo e decide di avvisare una pattuglia autostradale comunicando che il giorno seguente avrebbe riparato e tolto il mezzo, per cercare di non contravvenire alle norme stabilite dall’articolo 175 del Codice della strada che vieta la sosta in autostrada oltre le 24, fatto salvo diversa autorizzazione. Alle 23,31 però il minibus viene fatto caricare con urgenza da una società marsicana con un costo complessivo di 1.003,45 euro fuori tariffa Aci. Una vessazione», conclude Turdò, «che ci spinge a riflettere sulla voglia esplicita di fare cassa e spremere gli automobilisti come dei limoni». (f.d.m.)
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