Milo: «Grave errore dei tanti burocrati»

AVEZZANO. Gli avvocati marsicani si preparano a dare battaglia. Tra questi c’è Antonio Milo, noto penalista. «Non condivido l’utilizzo del termine minore riferito al tribunale di Avezzano», dichiara...
AVEZZANO. Gli avvocati marsicani si preparano a dare battaglia. Tra questi c’è Antonio Milo, noto penalista. «Non condivido l’utilizzo del termine minore riferito al tribunale di Avezzano», dichiara l’avvocato Antonio Milo, «come ruolo penale, il presìdio di giustizia di Avezzano è tra i primi in Abruzzo: ex equo con Teramo, che è una realtà abbastanza importante, e dopo Pescara. Per questo non può essere definito né minore, né piccolo o inferiore a nessuno. Al contrario», continua Milo, «è tra i più importanti della regione, frequentato da magistrati qualificati e da una classe forense professionale e competente che annovera avvocati conosciuti anche su scala nazionale. Il fatto che venga definito una struttura giudiziaria minore non è solo incongruo, ma anche denigratorio. E i tanti burocrati del ministero presto si renderanno conto che stanno commettendo un grave errore nel chiuderlo. Per questo la nostra battaglia continuerà», rilancia il legale, «e dovrà essere più incisiva e forte per arrivare alla meta: le prossime iniziative che ci vedranno protagonisti saranno decise insieme al presidente dell’Ordine, Franco Colucci, che si sta spendendo davvero tanto per la causa». (f.d.m.)

