Missionaria marsicana in odore di santità

Prestò la sua opera nel ‘700 e fu sepolta nella cattedrale distrutta dal terremoto. Domenica convegno
AVEZZANO. La suora marsicana del ‘700 in odore di santità sarà onorata in città: in attesa della beatificazione, sempre più vicina, opere e azioni terrene di madre Maria Teresa Cucchiari – missionaria trinitaria e unica donna sepolta nel sacello della Regia Collegiata di San Bartolomeo (l’antica cattedrale) – “rivivranno” nella chiesa San Giovanni domenica alle 18.30. L’evento è organizzato dall’associazione “Circuito aperto”, col patrocinio del Comune, nell’ambito del ciclo “Parola ai luoghi dell’anima”.
«Il processo di beatificazione in corso», afferma la presidente Roberta Baldassarre, «rappresenta una valida testimonianza dell’operato terreno di madre Maria Teresa Cucchiara».
La missionaria prestò la sua opera ad Avezzano dal 25 settembre 1762: una vita scandita da difficoltà, povertà, sacrifici e mortificazioni, ma ricca di grazie spirituali, fino al 10 giugno 1801 quando, munita di tutti i conforti religiosi si spense nella casa di piazza San Bartolomeo “con opinione di Santa”. La fama della sua santità convinse l’abate e i canonici della Regia Collegiata, dove si celebrarono le esequie, a concederle degna sepoltura nel sacello riservato ai sacerdoti, proprio davanti all’altare maggiore: un onore, questo, mai concesso prima a una donna.
All’alba del 13 gennaio 1915, un giorno infausto per Avezzano e la Marsica, il terribile sisma che distrusse vite e paesi, fece crollare anche la splendida cattedrale dove avevano trovato sepoltura Madre Teresa e i sacerdoti. Passa un altro secolo, per l’esattezza, 101 anni, quando l’amministrazione Di Pangrazio, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio dell’Abruzzo, mette in cantiere un progetto per il recupero e la valorizzazione del Parco San Bartolomeo: gli scavi hanno portato alla luce numerosi reperti e i resti di alcune sepolture, tra le quali potrebbe esserci la religiosa del ‘700. Curiosità che potrebbe trovare risposta nel corso dell’appuntamento organizzato da Roberta Baldassarre e Pierluigi Costantini di Circuito Aperto, in collaborazione con Marco Ridolfi e Luigi Marino. «La speranza», conclude Baldassarre, «è che gli scavi proseguano per dare nomi alle vittime e una nuova degna sepoltura anche a madre Maria Teresa». Appuntamento, quindi, nella chiesa San Giovanni. Parteciperaanno Gabriele De Angelis (sindaco di Avezzano), Rossella Pantanella (postulatrice della Causa di madre Maria Teresa Cucchiari), suor Valeria Marchi e suor Maria Clotilde Testa (segretaria generale e madre generale congregazione suore Santissima Trinità), don Franco Tallarico, (parroco di San Giovanni), Emanuela Ceccaroni (Soprintendenza archeologica d’Abruzzo), Hermann Borghesi e Francesco Terracciano (cooperativa “Limes”) e Beatrice Ciofani (direttore artistico).
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