Missione umanitaria in Congo del professor Barone

4 Gennaio 2020

L’AQUILA. Una nuova missione umanitaria in Africa targata Abruzzo, è in corso in questi giorni nella Repubblica Democratica del Congo, nella città di Goma e nel territorio di Beni, centro abitato a...

L’AQUILA. Una nuova missione umanitaria in Africa targata Abruzzo, è in corso in questi giorni nella Repubblica Democratica del Congo, nella città di Goma e nel territorio di Beni, centro abitato a circa 400 chilometri dalla prima.
Protagonista è l’associazione Gli amici di Francesco, che fa riferimento al professor Francesco Barone, docente all’Università dell’Aquila, che da vent’anni porta avanti progetti umanitari nel continente a sud del Mediterraneo.
Gli interventi riguardano gli orfanotrofi Mamma Wa wote e Fiamme d'amour, il Centro Kwetu che ospita gli ex bambini soldato, e la struttura ospedaliera Heshima dove l’associazione sta consegnando cibo alle famiglie povere del quartiere Mugunga della città di Goma.
«La situazione nella Repubblica Democratica del Congo è instabile, soprattutto in certe zone», racconta il prof Barone. «Particolarmente grave è la situazione nel territorio di Beni, a circa 400 chilometri da Goma, a causa di guerriglieri che stanziano nelle foreste e poi saccheggiano i villaggi, provocando tante vittime».
«Il problema Ebola è maggiormente sotto controllo rispetto ai mesi precedenti», prosegue Barone. «Intanto, continuano i nostri interventi umanitari per sostenere la popolazione che vive in condizioni di estrema povertà. Tanti bambini non dispongono di cibo e acqua potabile. Sono vittime di malattie come la malaria, il colera, la tubercolosi. La malnutrizione è evidente. Intere famiglie vivono con meno di un dollaro al giorno. Bisogna intervenire presto», è l’appello del prof arone, originario di Bussi sul Tirino.