Moca: «Vigileremo sulla casa di riposo»

17 Febbraio 2019

Rischio chiusura a Raiano, il sindaco incontra la Fondazione. L’opposizione: «Struttura da potenziare»

RAIANO. Restano legati alla convenzione con il Comune, ma l’amministrazione non abbassa la guardia. Lo scenario che sta tenendo con il fiato sospeso i lavoratori della casa di riposo di Raiano, la cui gestione sarebbe finita in un ramo da tagliare da parte della Fondazione Papa Paolo VI, è stato analizzato durante il consiglio comunale straordinario presieduto dal sindaco Marco Moca. «Dopo un incontro avuto tra i sindacati e i lavoratori della struttura», dice il primo cittadino di Raiano, «ci siamo attivati per capire quali fossero le intenzioni della Fondazione. Ci hanno detto che stanno valutando e al momento tutto sarebbe sospeso proprio per facilitare le operazioni di approfondimento da parte dei gestori. Nell’attesa non abbasseremo la guardia anzi crediamo che venire meno a una convenzione potrebbe rappresentare un danno per la Fondazione oltre che dare il via ad un lungo contenzioso amministrativo». Sulla questione sono intervenuti anche i consiglieri di minoranza Innocenzo Pizzica, Antonio Di Berardino e Giannerico Zepponi. «Nella convenzione», spiegano gli esponenti del gruppo Raiano che vogliamo, «è scritto chiaro che tutti i servizi oggetto dell’appalto sono considerati di pubblico interesse e come tali non potranno essere sospesi o abbandonati, ma se ciò dovesse verificarsi, potrebbero esserci delle spese per la Fondazione. Siamo convinti che sia sempre più necessario passare a un potenziamento della struttura trasformandola con l’impegno di tutti in una residenza sanitaria assistita». La Fondazione Papa Paolo VI presieduta dall’arcivescovo di Pescara, monsignor Tommaso Valentinetti, potrebbe però scegliere di lasciare il centro peligno, reputandolo una ramo d’azienda non più gestibile. Una sorte simile toccata alla casa di riposo di Goriano e fino a qualche tempo fa gestita proprio dalla fondazione che nel giro di poco ha deciso di cederla. In quel caso solo una parte di personale venne riconfermata. L’iter per la costruzione ella casa di riposo a Raiano è iniziato nel 1984, con un costo di 800 milioni di vecchie lire. (f.c.)
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