Moderne aule per cento ragazzini al posto delle baracche post-sisma

BALSORANO. «Dalle ceneri del passato è stato costruito il futuro dei nostri ragazzi». Lo ha affermato ieri il sindaco di Balsorano, Mauro Tordone, in occasione dell’inaugurazione della nuova scuola...
BALSORANO. «Dalle ceneri del passato è stato costruito il futuro dei nostri ragazzi». Lo ha affermato ieri il sindaco di Balsorano, Mauro Tordone, in occasione dell’inaugurazione della nuova scuola secondaria di primo grado realizzata dove c’erano numerose vecchie baracche realizzate subito dopo il terremoto del 13 gennaio 1915. L’edificio è stato costruito in soli due anni, con criteri moderni e tecniche antisismiche all’avanguardia, in pieno centro abitato. Ospiterà un centinaio di alunni delle scuole medie costretti, fino a ieri, con non pochi disagi, a raggiungere la frazione Ridotti in quanto il vecchio stabile era stato dichiarato insicuro. Il Comune ha potuto costruire il nuovo edificio con un mutuo contratto con la Cassa depositi e prestiti. La struttura dispone, su due livelli, di 12 locali tra aule, sala mensa, presidenza e segreteria. Ieri la cerimonia d’inaugurazione e la benedizione impartita dal parroco don Silvano Cosciotti, alla presenza di tantissimi cittadini e genitori, soddisfatti per la realizzazione di un edificio che garantisce la sicurezza dei loro ragazzi. Il primo cittadino ha preannunciato anche l’imminente inizio dei lavori per la scuola dell’infanzia, grazie a un finanziamento regionale di 420mila euro. Infine, Tordone ha confermato che i locali dell’attuale scuola dell’infanzia verranno destinati a una Accademia musicale, in collaborazione con il Conservatorio di Frosinone. Alla cerimonia di ieri sono intervenuti anche il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, l’assessore Donato Di Matteo, la senatrice Stefania Pezzopane, il prefetto Francesco Alecci e Gilberto Di Giorgio responsabile del Genio civile di Avezzano.
Paolo Guadagni
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