Moglie del sindaco al lavoro in Comune

Incarico a metà con l’amministrazione di Civita d’Antino. L’opposizione rumoreggia. Quaglieri: «Nessuno era disponibile»
TRASACCO. La moglie del sindaco trova lavoro in Comune, nell’Ufficio tecnico, grazie a una apposita convenzione con un’altra amministrazione. Una delibera ha stabilito infatti che tra il Comune di Trasacco e quello di Civita d’Antino nella Valle Roveto «si è arrivati alla volontà di attivare l’accordo per una forma di gestione collaborativa per l’utilizzazione parziale e temporanea di personale per i servizi afferenti il settore tecnico con validità dal primo ottobre 2018 al 30 novembre 2018, dando atto che il personale utilizzato sarà l’ingegner Stefania Del Signore, responsabile dell’Ufficio tecnico di Civita d’Antino, inquadrata in categoria D posizione D1, per 18 ore settimanali». La dirigente Del Signore è la moglie del primo cittadino di Trasacco, Mario Quaglieri.
Nelle premesse della delibera di giunta, approvata senza la presenza del sindaco, «è stato ritenuto che il Comune di Trasacco vuole usufruire di una professionalità adeguata per coprire la temporanea vacanza del posto di responsabile dell’Ufficio tecnico, intendendo in tal senso un soggetto che ricopre le funzioni di responsabile di area organizzativa presso altro Comune, con idoneo titolo di studio, cioè laurea in ingegneria o architettura, con iscrizione al relativo Albo».
Sempre alla moglie del sindaco è stato «affidato il servizio professionale per la validazione del progetto definitivo esecutivo» riguardante un rischio idrogeologico per caduta massi.
Dura la posizione dell’opposizione consiliare che evidenzia «l’inopportunità della decisione, preoccupante perché crea un precedente per il quale ogni sindaco è autorizzato ad assumere dei familiari: eticamente una scelta di pessimo gusto e inopportuna».
Per la decisione sono stati acquisiti anche i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile espressi dai responsabili dei servizi, con voti unanimi e favorevoli dei presenti.
Sulla vicenda il sindaco Quaglieri ha chiarito che «il tecnico è vacante e non ci sono attualmente dirigenti in Comune». «Il tecnico di Gioia e quello di Collelongo», ha evidenziato Quaglieri, «non hanno disponibilità, altri contattati hanno rifiutato. Quindi abbiamo chiesto al Comune di Civita d’Antino che ha accettato di darci il tecnico a metà. Il Comune di Trasacco ha bisogno di una figura professionale perché è un Comune grande». Riguardo invece all’incarico riguardante la frana in località Castelluccio, il sindaco ha chiarito che «si tratta di una validazione, cioè l’intervento che si fa quando viene consegnato un progetto e un ingegnere dà la validazione. Non ho un ingegnere perché ho solo due geometri. Ebbene, è stata fatta a titolo gratuito perché altrimenti si perdeva il finanziamento. Ai consiglieri di minoranza posso dire che a me e alla mia famiglia non servono i 50 euro della validazione di un progetto».
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