Molesta i passeggeri del treno e il convoglio parte in ritardo

16 Ottobre 2016

AVEZZANO. Molestare i passeggeri su un treno può costare molto cara, soprattuto se poi si impedisce il regolare andamento del servizio provocando ritardi e disservizi. Ne sa qualcosa un italiano di...

AVEZZANO. Molestare i passeggeri su un treno può costare molto cara, soprattuto se poi si impedisce il regolare andamento del servizio provocando ritardi e disservizi. Ne sa qualcosa un italiano di 44 anni, che nel pomeriggio dell’altro giorno sul treno Pescara-Roma, dove era appena salito nella stazione di Avezzano, ha cominciato ad infastidire pesantemente i viaggiatori, tanto che il capotreno è stato costretto a chiedere l’intervento degli agenti della polizia. Il convoglio, pertanto, è rimasto bloccato per diverso tempo causando disagi e ritardi ai passeggeri. L’uomo, infatti, con il suo comportamento non ha consentito al treno di ripartire, poiché c’era il rischio che durante il tragitto le molestie messe in atto avrebbero potuto determinare sgradevoli conseguenze ai passeggeri. Quando sono arrivati gli agenti l’uomo – risultato poi con precedenti penali – non si è tranquillizzato, anzi. Ha opposto resistenza non volendo scendere dal vagone. È stato condotto in Commissariato dove, dopo l’identificazione, è stato denunciato in stato di libertà per i reati di interruzione di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale. Inoltre, è stato ricondotto nel comune di residenza con il divieto di far ritorno nel comune di Avezzano, senza la preventiva autorizzazione dell’autorità di pubblica sicurezza, per tre anni. (d.p.)