Molesta il cognato con quasi 200 telefonate

10 Luglio 2022

Rancori in famiglia: nei guai un 65enne di Celano accusato anche di minacce, la vittima è di Trasacco

CELANO. Quasi duecento telefonate in pochi giorni e minacce al cognato. Con questa accusa, un celanese di 65 anni, si è dovuto presentare davanti al tribunale di Avezzano per rispondere del reato di molestie e minacce nei confronti del fratello della sua compagna. Si tratta di G.M., pensionato residente a Celano. I fatti risalgono al marzo 2018 quando nel giro di pochi giorni l’uomo, per l’accusa, ha molestato telefonicamente il cognato, A.C., 64enne, residente a Trasacco. Non è chiaro quali siano stati i motivi che avrebbero portato alla presunta aggressione verbale e alle minacce. Si tratterebbe però, secondo quanto emerso dalle indagini degli inquirenti, di dissidi di natura familiare che con il passare del tempo sono peggiorati fino a sfociare nelle presunte minacce. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, in una occasione il 65enne gli avrebbe detto: «Ora vengo a casa tua e, se non mi apri, sfondo la porta e faccio male a te e a tua moglie». L’imputato, che è il compagno della sorella del trasaccano minacciato, avrebbe anche molestato telefonicamente il cognato effettuando un numero consistente di telefonate alla sua utenza telefonica. Una situazione che aveva reso la quotidianità del 64enne l’invivibile, tanto da condizionare le sue abitudini giornaliere. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, sono state 190 le telefonate in pochi giorni. È stato anche interrogato nel corso del processo il pubblico ufficiale che ha svolto le indagini. Il componente delle forze dell’ordine ha confermato l’elevato il numero di telefonate ricevute dal trasaccano. L’imputato è difeso dall’avvocato Mario Del Pretaro, mentre la presunta vittima, che si è costituita parte civile, dall’avvocato Domenico Quadrato. (p.g.)