Monitoraggio su duemila addetti in collaborazione con l’Ateneo

5 Novembre 2016

«Nei prossimi mesi, di concerto con l’Università dell’Aquila, avvieremo un sondaggio che coinvolgerà 2mila esercenti dei comuni del cratere, finalizzato a monitorare la volontà di rientrare nei...

«Nei prossimi mesi, di concerto con l’Università dell’Aquila, avvieremo un sondaggio che coinvolgerà 2mila esercenti dei comuni del cratere, finalizzato a monitorare la volontà di rientrare nei centri storici e la relativa tempistica».

L’iniziativa, che porta la firma della Confcommercio, è stata annunciata dal direttore regionale dell’associazione commercianti, Celso Cioni.

«I quesiti posti ai titolari di attività», afferma Cioni, «serviranno a fornire una mappatura delle esigenze riscontrate e a definire un programma omogeneo della ricollocazione dei negozi e degli studi professionali in centro. Quello che vorremmo creare è un’offerta variegata, anche per tipologia merceologica, per ridare ai cittadini tutti i servizi presenti prima del sisma».

Si andrà anche per aree di azione, «nel tentativo», spiega la Confcommercio, «di ricreare, in pieno centro, degli spazi aggregativi e attrattivi dal punto di vista commerciale. In quest’operazione abbiamo coinvolto l’ateneo aquilano, che si occuperà di formulare i questionari, di sottoporli all’attenzione dei commercianti e di trarne un report che costituirà la base su cui ragionare, insieme all’amministrazione comunale, per la pianificazione del rientro in centro storico delle attività che hanno chiuso i battenti a causa del sisma».

L’obiettivo è quello del ripopolamento commerciale ed economico del cuore della città ferita.