Monticchio, altro Natale con la messa nel container

Un nuovo intoppo per il completamento della chiesa parrocchiale di San Nicola Segretariato regionale Beni culturali annulla l’assegnazione della progettazione
L’AQUILA. Ancora un intoppo per il completamento dei lavori nella chiesa parrocchiale di Monticchio dedicata a San Nicola di Bari. Il Mibact (segretariato regionale Beni culturali) ha infatti annullato in autotutela a causa di un «errore materiale» la determina dell’11 agosto 2021 «per l’affidamento dei servizi di progettazione strutturale, progettazione degli interventi di recupero degli elementi di pregio, redazione delle relazioni specialistiche e coordinamento dei servizi tecnici per il raccordo con gli elaborati progettuali già redatti eventualmente da integrare o aggiornare». L’errore materiale consiste nella «mancata indicazione nella lettera di invito ai professionisti della necessità della redazione della perizia geologica per la quale c’è il divieto di subappaltare il servizio pur essendo lo stesso indicato nel calcolo dei corrispettivi». Insomma un pasticcio burocratico che in soldoni significa che i lavori rischiano di slittare alle calende greche. La cosa che lascia perplessi è che dell’errore ci si è accorti al momento dell’assegnazione della progettazione. Infatti, si legge nella determina di annullamento «entrambi gli operatori economici partecipanti alla consultazione per l’affidamento del servizio in argomento non sono in possesso dei requisiti specifici richiesti per la redazione della relazione geologica e non hanno manifestato l’intenzione di costituirsi in raggruppamento temporaneo di impresa con professionisti in possesso di tali requisiti». A questo punto bisognerà procedere «con l’indizione di una procedura ex novo per l’affidamento dell’incarico professionale».
LA VICENDA
La chiesa parrocchiale San Nicola di Monticchio è stata già oggetto di un “primo lotto”. I lavori hanno riguardato la parte strutturale anche se poi è stato “dimenticato” il locale detto “Congrega” che è a fianco mentre la canonica fa parte della ricostruzione privata (e anche per questa non ci sono notizie certe). Per completare la ristrutturazione nel 2015 il Cipe ha stanziato un milione di euro. A metà 2020 gli abitanti di Monticchio hanno inviato alle autorità competenti una petizione per chiedere di avviare la seconda parte del cantiere. La “lumaca-burocrazia” ha cominciato lentamente a muoversi. Il problema principale era nominare un Rup (Responsabile unico del procedimento) una figura spesso introvabile (per mancanza di personale). Dopo lungo peregrinare, per Monticchio si è trovata una soluzione e il Rup è stato “prestato”, al Segretariato, dal Comune. Ora però c’è questo altro “inghippo” che blocca tutto e quindi anche per questo inverno i fedeli dovranno partecipare alla messa in un container del tutto inadeguato. Pure il prossimo Natale sarà quindi “al freddo e al gelo”.
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