Morino e Civita d’Antino, prove di unione

15 Dicembre 2023

I sindaci dei 2 Comuni lanciano l’idea di una fusione per la gestione di alcuni servizi. Oggi l’assemblea

CIVITA D’ANTINO. I comuni di Morino e Civita d’Antino pronti ad unire le forze per creare un unico ente che possa soddisfare le esigenze dell’intera cittadinanza. I piccoli comuni soffrono da anni per la carenza dei segretari comunali e di personale, ma anche per i costi di gestione degli enti che spesso sono troppo onerosi se rapportati all’esiguo numero di abitanti. Per questo molti Comuni italiani stanno lavorando per realizzare una fusione a vantaggio in primis dei cittadini. Tra questi ci sono anche le due realtà della Valle Roveto che già hanno dei servizi in comune, come ad esempio le scuole. L’idea, per ora, è quella di aprire un dibattito sulla possibilità di costruire un’unione di Comuni ascoltando proprio gli amministratori e i cittadini. Il primo cittadino di Morino Roberto D’Amico e il sindaco di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli hanno convocato per questo pomeriggio alle 15.30, nella sala polifunzionale del Comune di Civita d'Antino, tutti i cittadini con l’intento di ascoltare il loro parere sulla possibilità di costruire una realtà giuridicamente riconosciuta che possa gestire servizi, beni e problematiche dei due enti.
L’incontro rientra nell’ambito della fase di ascolto che D’Amico e Cicchinelli hanno voluto avviare prima di andare avanti con l’iter burocratico. Subito dopo la discussione sulla possibile fusione dei due Comuni ci sarà la cerimonia di consegna delle borse di studio Enel in memoria di Marco Di Fabio. L’iniziativa si terrà alle 16, sempre nella struttura polifunzionale di Civita d’Antino. (e.b.)
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