Morta di legionella, analisi sull’acqua

24 Ottobre 2022

Risultati attesi nelle prossime ore. L’Ater esclude problemi per gli altri appartamenti nella palazzina di via XXV Aprile

SULMONA. Sono attese già oggi le analisi effettuate sulle tubature della palazzina Ater di via XXV Aprile a Sulmona dove sono stati accertati due casi di legionella, uno dei quali sarebbe alla base della morte della 65enne Luciana Pantaleo. L’Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha prelevato dei campioni di acqua che sono stati consegnati all’Agenzia regionale per la tutela dell’ambiente (Arta). Gli specialisti sono già al lavoro e i referti potrebbero far luce su quanto sta accadendo nello stabile di edilizia popolare della città dove sabato c’è stato anche un sopralluogo del sindaco di Sulmona, Gianfranco Di Piero, e del presidente dell’Ater della provincia dell’Aquila, Isidoro Isidori. La legionella, batterio che si sviluppa esclusivamente in acqua (anche nelle tubature o nei condizionatori d’aria), potrebbe essere arrivata nelle abitazioni delle due donne dal sistema idrico.
Il presidente Isidori ha già escluso che possano essere stati coinvolti altri appartamenti della palazzina Ater di via XXV Aprile, ma sarà fondamentale avere in mano i risultati delle analisi per capire da dove possa essere partito il batterio anche per predisporre eventuali interventi. La legionella può essere annientata con l’acqua a temperature oltre i 60 gradi centigradi, ma anche con un’adeguata clorazione o con il trattamento con raggi ultravioletti. Intanto già oggi potrebbe essere dimessa dall’ospedale l’ex operatrice sanitaria contagiata nei giorni scorsi. Le sue condizioni di salute vanno via via migliorando e i medici stanno valutando quando farla tornare a casa.
Nel pomeriggio, invece, rientrerà a Sulmona la salma della 65enne Pantaleo. Ad attenderla nella casa funeraria Caliendo e Salutari, a partire dalle 15, ci saranno familiari e amici.
La parrucchiera, molto conosciuta in città, lascia i figli Valentina, Marianna e Manuel, quest’ultimo dipendente del Comune di Sulmona. Pantaleo aveva perso il marito qualche anno fa. Insieme gestivano il salone di parrucchieri “I Marcucci”. Dopo la morte del coniuge la donna aveva continuato nell’attività con la solita abnegazione. «Grande lavoratrice, devota alla sua famiglia, altruista e sempre sorridente» la ricordano alcuni vicini di casa.
La 65enne aveva contratto qualche tempo fa il Covid e ne era uscita.
Quando ha iniziato a manifestare i sintomi della legionella nessuno avrebbe mai pensato che la sua situazione sarebbe precipitata così velocemente. Le sue condizioni sono peggiorate nel giro di poche ore, fino a quando è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale di Sulmona dove le è stata diagnosticata una polmonite interstiziale bilaterale. I medici della struttura ospedaliera della città hanno capito subito che le condizioni erano critiche e hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Umberto I di Roma. La 65enne è stata curata con una profilassi specifica ma ora dopo ora è peggiorata fino a quando nella notte tra venerdì e sabato si è spenta. La notizia della sua scomparsa si è diffusa sabato, fin dalle prime ore del mattino.
Il primo cittadino Di Piero ha manifestato ai figli il cordoglio di tutta la comunità provata per questa perdita improvvisa. Oggi sarà aperta la camera ardente. Domani, invece, si svolgeranno i funerali alle 10.30 nella chiesa di Cristo Re.
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