Morta in casa a 93 anni Non era coronavirus

L’AQUILA. Un’anziana donna è stata trovata senza vita ieri mattina nella sua abitazione. Si tratta di Rina Federici, di 93 anni, deceduta per cause naturali.La donna, che non era sposata e non aveva...
L’AQUILA. Un’anziana donna è stata trovata senza vita ieri mattina nella sua abitazione.
Si tratta di Rina Federici, di 93 anni, deceduta per cause naturali.
La donna, che non era sposata e non aveva figli, viveva in un Modulo abitativo provvisorio nella frazione di Bazzano.
Di lei non si avevano notizie da qualche giorno e questo ha allarmato chi la conosceva.
Visto che la 93enne non rispondeva alla porta e neppure al telefono sono state avvertite le forze dell’ordine. I carabinieri della stazione di Paganica sono entrati nell’abitazione e hanno avuto la conferma ai sospetti.
È stato anche avvisato il medico di famiglia dell’anziana, che si è portato sul posto. Presente anche un medico dell’Asl.
Sulla scorta di varie valutazioni mediche, e a fronte dell’età avanzata, si è arrivati alla conclusione che il decesso sia imputabile a cause naturali, visto che non ci sono evidenze che potessero portare a ipotizzare una morte collegata al coronavirus come causa diretta o indiretta. Nemmeno sono state notate effrazioni alla porta o alle finestre che facessero pensare all’ingresso di intrusi.
La Procura della Repubblica, investita del problema, ha dato il via libera alla tumulazione della salma senza prevedere altri accertamenti, inopportuni in questo specifico caso.
Del resto la signora non aveva nemmeno modo di essere contagiata, anche per via della vita ritirata che conduceva. Per cui non sarà necessario alcun provvedimento di quarantena per chi ha avuto a che fare con lei.
La notizia del decesso dell’anziana, comunque, ha destato commozione tra i residenti nella zona dove, nonostante conducesse una vita solitaria, la nonnina aveva mantenuto alcuni contatti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

