Morta la pensionata scivolata nel camino

9 Gennaio 2021

Dramma a Capistrello, la 75enne era ricoverata al Cardarelli di Napoli. L’incidente a fine dicembre

CAPISTRELLO. Non ce l’ha fatta la pensionata di Capistrello rimasta gravemente ustionata dopo una caduta dentro il caminetto acceso. Lucentina Salustri, 75 anni, è deceduta ieri nel reparto grandi ustionati dell’ospedale Cardarelli di Napoli dopo dodici giorni di agonia. L’incidente domestico si era verificato il 27 dicembre scorso. La vedova stava sistemando la legna nel caminetto acceso quando, per una disattenzione, ha perso l’equilibrio ed è scivolata in avanti, cadendo sui carboni ardenti e procurandosi gravi ustioni fino al terzo grado su diverse parti del corpo. In particolare su volto, petto e braccia. Nell’immediato l’anziana è riuscita a rialzarsi chiedendo aiuto ai parenti che in quel momento erano in casa con lei. Sono stati i familiari a prestarle le prime cure e ad allertare immediatamente i soccorsi. All’arrivo dei sanitari del 118 le condizioni della 75enne sono apparse subito gravissime, tanto che dal pronto soccorso di Avezzano, dove è arrivata in ambulanza, è stata diramata la richiesta per la disponibilità di un posto letto in un centro specializzato per un trasferimento d’urgenza. Il giorno seguente è stata trasportata nel centro grandi ustionati dell’ospedale partenopeo, ma a nulla sono valse le cure dei sanitari. Le sue condizioni erano troppo gravi.
«Siamo vicini al dolore della famiglia per questa tragica morte», dichiara il sindaco di Capistrello, Francesco Ciciotti, «ai parenti della nostra concittadina giungano le condoglianze di tutta la comunità».
La salma di Lucentina Salustri arriva a Capistrello oggi: alle 15.30, nel cimitero nuovo, si terrà una benedizione solenne in forma strettamente privata, nel rispetto delle norme anti-Covid. (f.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.