Morto a 19 anni, eseguiti i primi esami

6 Febbraio 2018

Possibile intossicazione da farmaci: due mesi per l’esito delle analisi. Oggi funerali allo Spirito Santo

AVEZZANO. Una possibile intossicazione da farmaci e poi la morte per arresto cardiocircolatorio. È questa una delle ipotesi emerse nel corso dell’autopsia eseguita ieri, su disposizione della magistratura, sul corpo di Filippo Sabatini, il 19enne di Avezzano morto in circostanze poco chiare.
Il giovane è stato trovato senza vita dalla mamma, rientrata in casa venerdì mattina. Sull’accaduto è stata aperta un’inchiesta della Procura di Avezzano e il sostituto procuratore della Repubblica di Avezzano, Lara Seccacini, aveva disposto l’autopsia per fare luce sulle cause della morte. L’incarico è stato affidato all’anatomopatologo Cristian D’Ovidio ed è stato eseguito nella tarda mattinata di ieri. Per avere certezze il medico legale si è riservato 60 giorni, al termine dei quali arriverà il responso sugli esami tossicologici.
La salma è stata restituita ai familiari e il magistrato ha dato il nullaosta per la sepoltura. I funerali si terranno oggi alle 15 nella chiesa dello Spirito Santo ad Avezzano, a pochi passi dall’abitazione del giovane che si trova in una palazzina di via Togliatti.
Il giovane sembra avesse subito dei ricoveri, uno più recente. L’esito degli esami permetterà agli inquirenti di fare un quadro più completo della situazione.
Il giovane è stato trovato in casa dalla madre. La donna è rientrata e, non vedendolo ancora in piedi, si è preoccupata. Ha provato a chiamarlo e non ricevendo risposte è andata in camera da letto a vedere che cosa fosse accaduto. La donna ha chiesto subito l’intervento dei soccorsi e ha chiamato il 118 per tentare di salvarlo. All’arrivo dell’ambulanza, però, il giovane era morto, probabilmente da diverso tempo. I sanitari hanno chiesto l’intervento dei carabinieri e una pattuglia della compagnia di Avezzano è arrivata sul posto. Sono state subito state scartate ipotesi legate a morte di natura violenta.
Il giovane era molto riservato. Aveva finito la scuola e attualmente non lavorava. Viene ricordato come un tipo disponibile, gentile e altruista.
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