Morto a 3 mesi dall’investimento, s’indaga

L’80enne Tirone fu travolto da un’auto a Francavilla, il conducente accusato di omicidio stradale
PRATOLA PELIGNA. Stava percorrendo una strada di Francavilla in sella alla sua bicicletta diretto in spiaggia, quando fu investito da un’auto in transito. Ricoverato in ospedale, l’uomo è morto a distanza di tre mesi dall’incidente. Ora la Procura di Chieti, competente per territorio, vuole capire se la morte di Mario Tirone, 80 enne di Pratola Peligna, deceduto lo scorso 25 ottobre all’ospedale di Teramo possa essere ricollegabile all’incidente o se vi siano altre responsabilità. Il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta ha, infatti aperto un fascicolo per omicidio stradale iscrivendo sul registro degli indagati il conducente della Panda di colore bianco che investì Tirone mentre era in sella alla sua bici. Per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, la Procura di Chieti si affiderà, con molta probabilità, a una perizia cinematica e nei prossimi giorni procederà a nominare il consulente tecnico che dovrà stilare una perizia su come si sarebbero svolti esattamente i fatti.
Era lo scorso 8 luglio quando Tirone, molto conosciuto sia a Pratola e Sulmona per la sua attività di fotografo e per i negozi connessi alla sua attività aperti nelle due cittadine, stava percorrendo viale Alcione a Francavilla al Mare, fu investito e scaraventato a terra da una Panda bianca. Alla guida c’era un uomo del posto che in quel momento viaggiava insieme alla moglie. Forse un attimo di distrazione, fatto sta che l’impatto tra auto e bici fu piuttosto violento. Agli agenti intervenuti per i rilievi dell’incidente, l’uomo disse di non essersi accorto della presenza della bicicletta, apparsa improvvisamente sulla sua strada. Tanto di non poter fare nulla per evitare l’impatto. Dopo un primo ricovero all’ospedale di Pescara, Tirone era stato trasferito a Teramo dove tre mesi dopo è deceduto. Per i familiari la morte sarebbe stata provocata dai postumi delle ferite riportate a seguito dell’investimento. Da qui la richiesta alla giustizia affinché si faccia piena luce sulla vicenda e vengano puniti i responsabili. (c.l.)
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