Morto a 70 anni nel cantiere Proprietario sotto inchiesta

5 Febbraio 2021

La polizia sospetta che la vittima si trovasse al lavoro: sequestrata la costruzione L’uomo precipitato da circa 10 metri, l’autopsia chiarirà se ha avuto un malore 

SULMONA. C’è un indagato nell’inchiesta aperta dalla Procura ulla morte di Giuseppe Pascucci, il 70enne di Sulmona morto mercoledì pomeriggio, dopo essere precipitato dall’impalcatura di una casa in costruzione. Si tratta di un 80enne, I.S., anche lui residente in città, al quale il sostituto procuratore Stefano Iafolla ha contestato al momento il reato di omicidio colposo. Iafolla, dopo aver disposto il sequestro del cantiere di via Tratturo dove è avvenuta la tragedia, oggi conferirà anche l’incarico all’anatomopatologo, Luigi Miccolis, per lo svolgimento dell’autopsia. Esame che dovrà chiarire i motivi che hanno portato l’uomo a perdere l’equilibrio e a precipitare. Altro aspetto fondamentale da chiarire è che cosa ci facesse il 70enne sull’impalcatura di quell’edificio in costruzione di proprietà dell’amico. Se si trattava di un fatto sporadico o se, come sospetta la polizia, l’uomo era solito stare in quel luogo per lavorare. Stando a una prima ricostruzione dell’incidente, sembrerebbe che Pascucci si era recato nell’area antistante il cantiere per bruciare le sterpaglie. Non si sa bene se in piena autonomia o su ordine di qualcuno. In un secondo momento sarebbe salito all’ultimo piano della palazzina in costruzione in compagnia del proprietario del complesso. Da qui si sarebbe spostato sull’impalcatura che si trova a un lato dell’edificio e sarebbe precipitato nel vuoto da un’altezza di circa dieci metri. Il proprietario del sito ha subito intuito la gravità della situazione e ha allertato i soccorsi, ma all’arrivo del personale del 118 per il 70enne non c’era più nulla da fare. Dalla prima ricognizione fatta dal medico legale, Donatella Di Loreto, il decesso è stato provocato dai vari politraumi riportati dall’anziano nella caduta. Anche se non si esclude l’ipotesi che l'uomo abbia avuto un improvviso malore che gli avrebbe fatto perdere l'equilibrio prima di precipitare nel vuoto. Dubbi che dovrà chiarire l’esame che si svolgerà nel pomeriggio di oggi nella sala autoptica dell’ospedale di Sulmona. Nel frattempo, la polizia indaga per quanto riguarda il rispetto delle norme di sicurezza nel cantiere. Ieri, infatti, sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i responsabili del servizio Asl per la prevenzione e la sicurezza degli ambienti di lavoro, chiamati dagli investigatori proprio per verificare se il cantiere fosse in regola o no.
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