Morto a 97 anni il poeta Insardi: scampò alle fucilazioni naziste

12 Settembre 2022

AVEZZANO. È morto all’età di 97 anni Antonio Insardi, poeta e scrittore sensibile e realista. Scampato due volte alla fucilazione dei Tedeschi, ha trascorso gli anni della giovinezza a fuggire dalle...

AVEZZANO. È morto all’età di 97 anni Antonio Insardi, poeta e scrittore sensibile e realista. Scampato due volte alla fucilazione dei Tedeschi, ha trascorso gli anni della giovinezza a fuggire dalle bombe della guerra. È nato a Colfelice, in provincia di Frosinone, in Ciociaria, il 20 settembre del 1925, ma ha vissuto ad Avezzano. Da anni si dedicava alla poesia e alla narrativa, sue autentiche passioni. Presente con racconti, novelle e poesie, su varie antologie e riviste letterarie, si è spesso distinto nei premi riportando lusinghieri successi. Hanno scritto di lui, tra gli altri, Fulvio Castellani, Leonello Farinacci, Nello Punzo, Luciano Nanni e Debora Benigni. In gioventù riuscì più volte a sfuggire ai vari rastrellamenti nazisti. È stato messo due volte al muro e salvato dai partigiani. Dopo la guerra, ha studiato facendo diventare la scrittura una delle sue più grandi passioni, se non una delle ragioni di vita. Tra le sue opere più recenti “I quattro evangelisti e il quinto evangelio, i loro insegnamenti, i miei pensieri”. I funerali oggi alle 16 nella cattedrale di Avezzano. (p.g.)