Morto Di Gregorio, il re del divertimento

28 Marzo 2022

Aveva 85 anni. I suoi locali hanno segnato un’epoca in città, a Roccaraso e sulla Costa Smeralda

SULMONA. Con i suoi locali ha segnato la storia della città: bar, ristoranti e discoteche erano il punto di riferimento della maggior parte dei sulmonesi, ma anche dei tanti turisti che arrivavano nella patria di Ovidio. Si è spento a 85 anni Luigi Di Gregorio, conosciuto come Gigino, e Sulmona perde un altro dei suoi personaggi più conosciuti e stimati. Di Gregorio era malato da un paio d’anni e negli ultimi tempi il suo quadro clinico si era aggravato, fino a ieri mattina quando il suo cuore si è fermato per sempre. Dal Gran Caffè, un tempo cuore e salotto sulmonese (i suoi arredi in stile Ottocento stregarono anche famosi registi come Monicelli che lo ha scelsce per girarvi alcune scene del film Parenti serpenti), al Caprice di Roccaraso, passando per locali in Sardegna, sulla Costa Smeralda, Luigi Di Gregorio è stato estroso e intelligente proprietario e gestore, sempre pronto a iniziative e novità, messe in campo con tanta bravura. Era anche un cuoco bravo e raffinato e i suoi piatti, che si rifacevano alla cucina tradizionale del territorio, erano apprezzati e ricercati. Aveva tanti amici proprio per il suo carattere gioviale e scanzonato; le sue attività sono state coronate spessissimo da grande successo. Un esempio e modello nel suo campo. Dopo la sua gestione, il Gran Caffé ha infatti perso tutto il carisma che aveva, nonostante i vari gestori che si sono succeduti nel tempo abbiano cercato di rinverdirne fasti e successi: oggi le saracinesche sono desolatamente abbassate. Di Gregorio lascia la moglie Giovanna e i figli Pierattilio, Luca Alexandra e Fabrizio. I funerali oggi alle 10.30 nella chiesa di Cristo Re. (c.l.)
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