Morto due anni dopo la lite: aperto un secondo fascicolo
L’AQUILA. Spunta una seconda inchiesta sulla morte di Massimo Zugaro, che corre parallela al processo che è già in fase di dibattimento. La pm Simonetta Ciccarelli ha infatti aperto un altro...
L’AQUILA. Spunta una seconda inchiesta sulla morte di Massimo Zugaro, che corre parallela al processo che è già in fase di dibattimento. La pm Simonetta Ciccarelli ha infatti aperto un altro fascicolo dopo la scomparsa del 53enne di Filetto, che nei giorni scorsi si è spento in una clinica di Chieti dopo due anni in coma a seguito di un’aggressione subita in casa nel settembre 2020. Ieri mattina il medico legale Cristian D’Ovidio ha effettuato l’autopsia – i risultati arriveranno nei prossimi giorni – che dovrà chiarire se la morte sia legata a quell’episodio oppure no. Se il legame dovesse essere accertato, allora questo avrebbe effetti diretti nel processo già in corso per l’aggressione, che vede come imputato il manovale romeno D.M. di 55 anni: l’accusa nei suoi confronti potrebbe infatti passare da “lesioni gravissime” a “omicidio preterintenzionale”. Il suo difensore, l’avvocato Guglielmo Santella, ha nominato il medico legale Cristina Renzetti come perito di parte.

