Morto l’avvocato Tonino Bove I ricordi: uomo colto e di valore

Esercitò la professione per conto della Regione Abruzzo e fu presidente del Comitato di gestione Asl Anche docente universitario e saggista. Funerali oggi pomeriggio nella basilica di San Bernardino
L’AQUILA. Mondo forense in lutto per la scomparsa dell’avvocato Antonio (Tonino) Bove, morto ieri all’hospice dell’ex Onpi, dove era ricoverato da qualche tempo. Aveva 87 anni. Bove era originario di Pereto, nella Piana del Cavaliere, dov’era nato il 14 ottobre 1935. Aveva studiato giurisprudenza a Pisa e poi si era trasferito all’Aquila, dove aveva esercitato per la Regione Abruzzo e presieduto il Comitato di gestione dell’allora Usl (l’attuale Asl), oltre ad essere un apprezzato docente universitario, saggista e autore di importanti testi di diritto.
Lascia la moglie Carla Natellis e i figli Michele, Alberto e Donatella, che ringraziano «il personale medico e paramedico dell’hospice dell’Aquila per la loro dedizione».
I funerali si terranno oggi, alle 15.30, nella basilica di San Bernardino.
Tanti i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia e tanti i ricordi lasciati sul web: l’avvocato Bove era molto stimato in città, persona colta e con una grande apertura mentale, come ricorda l’ex sindaco Massimo Cialente: «Apprendo con profondo dispiacere e dolore», afferma Cialente, «la notizia della scomparsa di Tonino Bove. Lo conobbi, appena laureato, quando fondammo la Cumi, il sindacato dei giovani medici italiani. Avevamo problematiche ed esigenze reali. Tonino era da poco divenuto il presidente del Comitato di gestione della Asl. Nei primi incontri con lui andavamo pronti a scontri e tensioni. Trovammo invece un uomo colto, preparato, di estrema correttezza, apertura mentale, capacità di visione strategica, in certi passaggi quasi un solidale fratello maggiore. Quel rapporto con lui, che arrivò più volte ad accompagnarci a Pescara, presso l’assessorato alla sanità, mi insegnò una cosa che mi sarebbe poi stata utilissima in una allora imprevedibile attività politica futura: giudica le persone, e rapportati con loro, solo dopo averle conosciute a fondo. Non cercare nemici o avversari, non giudicare da etichette o appartenenza, , ma cerca sempre di scoprire l'interlocutore corretto che puoi avere di fronte. Ecco: tutte le centinaia di volte che poi ho incontrato Tonino, sempre, come un lampo, ho pensato a quanto imparai, grazie a lui, oltre 40 anni fa. E di questo gli sarò sempre grato. Se ne va una grande persona, educata, onesta, un uomo perbene, che è il complimento più grande che si può ricevere». Anche l’ex assessore comunale ed ex presidente della Fondazione Carispaq, Marco Fanfani, ha voluto salutare l’avvocato Bove come «una persona di assoluta qualità, sempre sorridente. Ti sono vicino Carla». Pierfranco Colangeli lo ricorda come «una persona di grande valore, intelligente e colto. Buon viaggio Tonino caro, un abbraccio ai familiari».
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