Morto nel Fucino, si cercano testimoni

4 Ottobre 2017

Poliziotto 46enne perse il controllo sulla strada dissestata. Appello del fratello a 7 anni dal dramma

CELANO. Un terribile incidente nel Fucino costato la vita a un ex poliziotto di 46 anni e una famiglia alla ricerca della verità e di testimoni. Ci sono delle responsabilità per quanto avvenuto lungo la Circonfucense, fra Celano e Paterno, il 26 aprile del 2010? Una strada dissestata, stretta, sprovvista di segnaletica in diversi punti e senza un’adeguata protezione in prossimità di curve o fossi. Una strada al centro di polemiche, in passato teatro di altri gravissimi incidenti.
Comune e Provincia, fra l’altro, si rimpallano le responsabilità sulla gestione. Ed è qui che sette anni fa ha trovato la morte Cesidio Marrone, per diversi anni agente della polizia di Stato, poi imprenditore con diverse attività a Pescara. L’uomo, originario di Paterno, uscì di strada alla guida di un Pick up cassonato e morì dopo due giorni di ricovero e un intervento chirurgico in ospedale. Troppo gravi le ferite riportate nello schianto. Sul posto, all’epoca, intervenne un’ambulanza. Ma non vennero effettuati neanche i rilievi da parte delle forze dell’ordine per stabilire eventuali responsabilità. Per tale ragione, la famiglia si è rivolta a due legali, gli avvocato Massimiliano Di Felice di Avezzano ed Emanuela Iacovelli di Roma, per cercare dei testimoni.
L’appello viene lanciato dal fratello Giuseppe.
«Stiamo cercando altri testimoni per fare luce su quanto accaduto», sottolinea l’uomo, «l’incidente è avvenuto il 26 aprile 2010 verso le 17,30 in località circonvallazione Circonfucense, strada confine tra Celano e Paterno. Mio fratello viaggiava in direzione della frazione di Avezzano. All’altezza del civico 100-102, nei pressi del laghetto per la pesca sportiva denominato Zizzella, il suo Pick up cassonato di colore bianco è uscito di strada. Il mezzo era targato DX843RH. Chiunque può dare notizie può contattarmi al numero 3471877722. Lo ringrazio fin da adesso». (r.rs.)
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