Morto Taglieri, il sindaco paladino

13 Febbraio 2019

Per undici anni amministratore di Ortona dei Marsi e difensore dell’ambiente

ORTONA DEI MARSI. È morto il sindaco ambientalista e difensore del territorio. Alberto Taglieri, ex sindaco di Ortona dei Marsi, si è spento all’età di 90 anni nella sua abitazione di Roma. Era stato in carica dal 1982 al 1993 e aveva portato avanti tante battaglie in difesa della natura e in particolare del fiume Giovenco e dell’orso marsicano. I funerali si sono svolti ieri alle 15 nella chiesa del Santissimo Salvatore di Aschi, luogo di origine dell’ex sindaco. L’ex primo cittadino era tornato alla ribalta della cronaca tempo fa per essere stato assolto dopo un lungo periodo di processo. Era stato accusato e condannato in primo grado per aver occupato arbitrariamente dei terreni della diocesi di Avezzano, utilizzando una serie di attività ritenute fraudolente. I fatti risalivano al periodo compreso tra il 2003 e il 2011 ed erano stati oggetto di aspre contese in diverse sedi di giustizia, tra Taglieri e l’Istituto diocesano per il sostentamento del clero che si era costituito parte civile. La corte d’Appello dell’Aquila aveva ritenuto insussistenti le accuse mosse al novantenne e lo aveva sollevato da tutte le conseguenze civili. L’attuale sindaco di Gioia dei Marsi, Gianclemente Berardini, suo avvocato, lo ricorda come «un vero combattente per il Giovenco. A volte era spigoloso, ma allo stesso tempo capace di gesti di grande umanità nei confronti della popolazione. Incarnava a pieno le potenzialità di un uomo che lavorava per la sua gente». Al momento della morte si trovava nella residenza Colle degli Ulivi di Roma. (p.g.)
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